Mihajlovic sui cori della Sud: offendono un popolo

Sinisa Mihajlovic

CROTONE – Si accontenta del pari, Sinisa Mihajlovic, alla fine di Crotone-Torino che recrimina, però, per le troppe occasioni sprecate ed ha una sua personale visione della gara: “Se non puoi vincere, l’importante è non perdere. I ragazzi hanno fatto la partita che dovevamo fare, abbiamo dominato per novanta minuti. Vero che abbiamo subito due gol su errori individuali, nostro portiere ha fatto la prima parata al 93. Meritavamo di vincere per quello fatto sul campo. Ci prendiamo il pari ma non abbiamo demeritato. Ho visto le gare del Crotone e devo dire che non ha mai sofferto cosi tanto e creato così poco come contro di noi”.

La curva sud dello Stadio Ezio Scida di Crotone
La curva sud dello Stadio Ezio Scida di Crotone

Il tecnico si sofferma in modo pacato e per nulla furioso come alcuni lascerebbero intendere, su alcuni cori da parte della curva sud del Crotone: “Ho sentito i cori, mi dispiace perché porto rispetto e chiedo rispetto; o zingaro o serbo offendono un popolo. Questa è ignoranza di Italia. Mi dispiace per la società del Crotone che dovrà pagare per alcuni cretini”.

L’allenatore dei granata spiega perché ha fatto un solo cambio: “Non volevo cambiare, poi ho fatto la sostituzione per giocare con cinque attaccanti. Non c’era bisogno di cambiare anche perché quando ho cambiato non era servito a nulla nelle gare precedenti”.
Sulla prova degli attaccanti Mihajlovic sottolinea: “Non si sente l’assenza di Belotti e Sadiq ha fatto una buona gara”.