Milan-Crotone, Stroppa all’assalto della capolista: “Non partiamo battuti, ce la giocheremo”

Senza Messias (squalificato), Cigarini, Molina, Cuomo e Dragus (ko nella rifinitura causa distorsione al ginocchio), ma con Ounas alla prima convocazione e Perdro Pereira recuperato in extremis e arruolato alla comitiva partita nel primo pomeriggio di sabato con il charter diretto a Milano. La missione San Siro si presenta complessa e dall’elevato coefficiente di rischio, ma il Crotone è grande e grosso e già in passato ha affrontato contingenze estreme, come quella in programma contro la capolista guidata da Pioli. Ultimo e con un percorso esterno fin qui deludente, il Crotone è chiamato a ruggire in modo perentorio, obbligato anche dai risultati scaturiti dal sabato, che hanno visto la clamorosa rimonta del Torino a Bergamo (3-3) e il blitz dello Spezia in casa del Sassuolo. Un monito chiaro, e che induce il Crotone a ricercare anche in palcoscenici nobili risultati utili per svoltare.

Giovanni Stroppa non demorde e dopo essersi accollato le responsabilità del ko con il Genoa guarda avanti con fiducia: “Volevo vedere la reazione della squadra dopo la partita più brutta della stagione, e in settimana l’ho avuta. Sono fiducioso, Contro il Milan è una sfida che a livello motivazionale si prepara da sola, poi siamo consapevoli che affrontiamo una squadra di grande livello, che ha tutte le caratteristiche per metterci in difficoltà sul piano del palleggio, fisico, tecnica e carattere. Ma noi non partiamo certo battuti e cercheremo di approfittare di tutte le situazioni che si presenteranno, del resto il campionato insegna che basta davvero poco ribaltare alcune situazioni che sembrano già scritte”.

A San Siro senza lo squalificato Messias ma con Ounas, un acquisto che Stroppa ha accolto con grande entusiasmo: “E’ un acquisto veramente importante, permettetemi di dire ‘non da Crotone’. C’è stata questa grande opportunità che il presidente ha sfruttato e adesso ce lo teniamo ben stretto. Va rimotivato e coccolato, ha bisogno di guadagnare la migliore condizione”. Il tecnico proverà a valorizzarlo con una collocazione che ne esalti le caratteristiche, che lo vedrà alle spalle della punta, accanto a Messias quando tornerà disponibile: Nella mia testa c’è questa opzione, per domani è in dubbio con Riviere”.

Nonostante una classifica allarmante, Stroppa sente la fiducia del club e della squadra: “Con il presidente ci ho parlato anche questa mattina e non ho letto nelle sua parole di queste giorni una certa incazzatura nei miei confronti, è giusto che lo sia per quanto visto contro il Genoa, ma sento di me avverto grande fiducia e sostegno. E la squadra con me è davvero meravigliosa, non lo direi se non lo vedessi quotidianamente”.

 

 

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