Mustafa: voleva ammazzare la dottoressa, io l’ho buttato giù (video)

CROTONE – “La dottoressa passa sempre di qua e mi saluta. La conosco”. A parlare è Mustafa Al Aoudi, il ‘marocchino’ che martedì pomeriggio ha salvato la vita della dottoressa Maria Carmela Calindro, Nuccia per gli amici, ferita gravemente da un uomo che le ha sferrato un fendente al collo e, quando la donna era già a terra sanguinante, stava per colpirla di nuovo. Se non fosse stato per il provvidenziale e coraggioso intervento di Mustafa ora staremmo descrivendo un omicidio. Mustafa, nato in Marocco quarant’anni fa, vive ad Isola Capo Rizzuto da circa vent’anni. i suoi tre figli sono nati tutti a Crotone. Fa il venditore ambulante, come la maggior parte dei marocchini arrivati in Calabria quando ancora quello dei migranti non era diventato un fenomeno epocale.

Con la sua bancarella di oggetti dì ogni tipo ogni giorno staziona davanti ai cancelli dell’ospedale San Giovanni di Dio. C’era anche martedì pomeriggio, quando è scattata l’aggressione. “Ho sentito gridare la dottoressa – racconta Mustafa – e allora mi sono avvicinato. L’ho visto (l’aggressore, ndr) che menava con il cacciavite allo stomaco, faceva così, la voleva ammazzare”. Mustafa non ci pensa un attimo. “Mi sono avvicinato e l’ho buttato giù, poi è scappato e sono andato appresso a lui fino al bidone della spazzatura, gli ho fatto lo sgambetto ed è caduto, allora l’ho tenuto finchè è arrivata la polizia”.

“Ho fatto quello che tutti avrebbero fatto vedendo la dottoressa in difficoltà” dice Mustafa mentre riceve i complimenti da parte delle forze dell’ordine e dei tanti colleghi del medico aggredito.