‘ndrangheta, Aemilia: Brescello, commissariato per mafia, parte civile

BOLOGNA – C’è anche Brescello, amministrazione su cui la prefettura di Reggio Emilia ha nominato una commissione di accesso, per valutare eventuali infiltrazioni mafiose, tra i cinque Comuni reggiani che, insieme alla Provincia reggiana, domani chiederanno di costituirsi parte civile all’udienza preliminare del processo Aemilia. Una nota informa che il presidente della Provincia Giammaria Manghi e i sindaci di Bibbiano, Gualtieri, Montecchio, Reggiolo e appunto Brescello hanno firmato a palazzo Allende la procura all’avvocato Salvatore Tesoriero di Bologna, che affiancherà  il legale della Provincia Alessandro Merlo.

Gli enti si ritengono “persona offesa e danneggiata, e come tale legittimata a costituirsi parte civile, rispetto a tutti i capi di imputazione che hanno ad oggetto i delitti commessi nel territorio dell’ente o la cui manifestazione abbia comunque arrecato un danno all’ente stesso”. Tra gli elementi che avevano suscitato dubbi sulla situazione del Comune di Brescello, c’erano state le dichiarazioni del sindaco Marcello Coffrini, nel 2014. Parlando di F.G.A., condannato in via definitiva per associazione mafiosa, aveva detto che è una persona “gentile, tranquilla ed educata”.

(Nella foto Nicola Grande Aracri)