Ndrangheta, sequestrati a Torino i beni di Angelo Greco

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Beni per circa 500 mila euro sono stati sequestrati da personale della Dia di Catanzaro ai danni di Angelo Greco, di 54 anni, ritenuto il capo della cosca di San Mauro Marchesato e di recente condannato in via definitiva nel processo Kiterion a 30 anni di reclusione per l’omicidio di Antonio Dragone boss di Cutro.  Greco, arrestato anche nell’operazione “San Michele”, attualmente è detenuto nel carcere Le Vallette di Torino dove sta scontando un’altra condanna definitiva a 7 anni e 4 mesi di reclusione per associazione mafiosa.

Il provvedimento è stato emesso su richiesta del procuratore distrettuale Nicola Gratteri sulla base delle indagini condotte dalla Dia di Torino. In particolare l’uomo, secondo l’accusa, sarebbe legato al locale di ‘ndrangheta di Cutro operativo da anni a Torino e nella provincia ed avrebbe diretto l’emanazione torinese del Locale di San Mauro Marchesato. Il provvedimento di sequestro ha riguardato quote della società di costruzioni di proprietà del figlio di Greco, quattro immobili, sei beni mobili e due rapporti finanziari.