No al trasferimento del parroco, i fedeli circondano la chiesa di Casabona

Hanno letteralmente circondato la chiesa presidiando ogni uscita i fedeli di Casabona. Una protesta eclatante contro la decisione del vescovo di trasferire il parroco don Argemiro Salazar Arias dal prossimo 25 giugno. Una decisione contro la quale la comunità di Casabona si è ribellata presentando una petizione con circa 500 firme alla Diocesi. Alcuni fedeli hanno anche scritto a Papa Francesco.

Domenica 18 giugno a Casabona è arrivato l’inviato del vescovo di Crotone-Santa Severina, don Giuseppe Marra, che ha celebrato una messa ed ha spiegato i motivi del trasferimento. La protesta è scattata quando non è stata data la possibilità ai fedeli di avere un confronto con l’inviato del vescovo. Solo il sindaco di Casabona, Natale Carvello, è riuscito ad imporsi ed intervenire alla fine della messa chiedendo che il parroco non venga trasferito. Da qui la protesta con una moltitudine di fedeli che sta presidiando la chiesa all’interno della quale si trova don Giuseppe Marra. Il prete è stato lasciato andar via dopo qualche ora ed ha detto che riferirà al vescovo che Casabona ama fortemente il suo parroco e la chiesa

Don Argemiro, parroco di origine colombiana, è arrivato nel paese da appena un anno ed è riuscito a riavvicinare tante persone alla Chiesa. Tuttavia, non avendo la cittadinanza italiana, il parroco non può adempiere agli obblighi previsti dalla legge italiana (come firmare gli atti di matrimonio). Anche per questo il vescovo aveva deciso di trasferirlo a Pagliarelle, piccola frazione del comune di Petilia Policastro.