Botricello: abbattuto muro della Ferrovia per far defluire acqua e fango

E’ stata lunga e difficile la notte a Botricello. La pioggia battente ha letteralmente inondato le montagne alle spalle del paese, quindi acqua, fango e detriti sono scesi a valle creando un pantano che non riusciva a defluire e che ha invaso le strade e le abitazioni. Con una ruspa, pertanto, è stato necessario abbattere una parte del muro della ferrovia, per consentire all’acqua di scorrere oltre. La Statale 106 in direzione Crotone, invasa da fango e detriti è stata chiusa e diverse macchine si sono ritrovate bloccate in paese.

Il sottopasso del cavalcavia da cui è possibile raggiungere Botricello marina si è completamente riempito ed una vettura vi è rimasta bloccata, per fortuna però non ci sono stati danni a persone.

Evacuate tre famiglie residenti nelle abitazioni adiacenti alla ferrovia, dove è stato impossibile inibire l’ingresso del fango e dell’acqua scesa dalle montagne. Fono numerose, infatti, le famiglie della zona che fanno la conta dei danni.Fondamentale è stato nella notte il lavoro dei Vigili del Fuoco, della Protezione civile e di numerosi volontari, che hanno fatto il possibile per sgomberare il passaggio di tombini e canali. Tutti i burroni infatti sono esondati rendendo le strade impercorribili.

Resta sospeso, per le conseguenze del maltempo, il traffico ferroviario lungo la linea jonica tra Catanzaro e Crotone. A riferirlo è un comunicato della  Rete ferroviaria italiana. Interrotta anche la linea tra Crotone e Sibari.
“A causa del maltempo che da due giorni sta interessando la Calabria – afferma ancora Rfi – permane critica la circolazione ferroviaria lungo la linea jonica”.
“L’impraticabilità delle strade, che sono allagate – si aggiunge – impedisce a Trenitalia di organizzare un servizio sostitutivo con autobus. I tecnici di Rete ferroviaria italiana sono al lavoro per ripristinare l’infrastruttura e garantire la circolazione in sicurezza dei treni”.