Notte di festa rossoblù, conquistata la salvezza

CROTONE-VIRTUS ENTELLA

Gli ultimi dieci secondi di gara sono quelli che pesano più di ogni altra cosa. Non passavo mai. 10, 9, 8, 7, 6, 5, 4, 3, 2, 1… l’arbitro fischia tre volte e lo stadio Ezio Scida esplode di gioia. Una gioia trattenuta per 96 minuti, tanto quanto è durata la gara con la Virtus Entella. Una gara cruciale per la salvezza di entrambe, ma che il Crotone ha saputo gestire anche alla luce dei risultati degli altri campi. Si salva il Crotone grazie allo 0-0 che gli permette di ottenere quel punto necessario per poter far gridare ai tifosi: Serie B, Serie B.  L’Entella va ai play out dove incontrerà il Modena; retrocede in Lega Pro il Cittadella.

La partita è stata brutta. Tesa, a tratti nervosa. Crotone super concentrato. Attento a non farsi sorprendere portando molto alto il baricentro. Nel primo tempo la squadra di Drago non soffre mai, ma sfiora il gol con una punizione di Ciano. Nella ripresa brivido per i rossoblù ma una gran parata di Cordaz salva il risultato su una bordata di Sforzini. Poi, saputo del pareggio tra Latina e Modena, il Crotone tira i remi in barca. Controlla la gara e non rischia. Gli ultimi minuti sono un’agonia. Ci si mettono anche gli idranti che, impazziti, cominciano ad irrrigare il terreno di gioco. Gara sospesa per un paio di minuti quando alla fine mancavano pochi secondi. Poi il triplice fischio ed il tripudio con Drago che corre a perdifiato sotto la curva Sud, si tuffa a terra ed inizia a piangere. A gennaio era ultimo in classifica, in cinque mesi ha recuperato e conquistato la salvezza che, come ha detto il vicepresidente Salvatore Gualtieri: “per noi è come vincere una Champions”.