Oliverio come Salomone: un passo indietro per non dividere il ‘bimbo’ a metà

“Pur ritenendo di avere tutte le ragioni del mondo, non faccio dividere il bambino a metà. Di altri sono e saranno le responsabilità. La Storia si incaricherà di fare giustizia di tutto, presto o tardi. Io faccio un passo indietro per non consentire che venga distrutto e dilaniato un patrimonio che è la mia storia politica”. Lo scrive, citando il biblico re Salomone, in una lettera aperta al segretario del Pd, Nicola Zingaretti, il governatore della Calabria Mario Oliverio annunciando il ritiro della sua candidatura a presidente.

“Ti riconfermo che è stato un errore politico grave e serio non aver voluto ricercare una soluzione che potesse rappresentare al meglio il fronte democratico nell’imminente campagna elettorale per le regionali, una soluzione di autentico rinnovamento, come fino all’ultimo ho sollecitato” aggiunge Oliverio. “Altrettanto grave e miope è stata la gestione burocratica e irrispettosa dell’intera vicenda e l’ostinazione ad impedire, in questi mesi, una soluzione partecipata ed aperta alle forze del centrosinistra, ai movimenti civici, agli iscritti e agli elettori
democratici calabresi”.

“Gli stessi – puntualizza il governatore regionale uscente – che in tutte le occasioni, come le elezioni primarie che
ci hanno visto in modo disinteressato a tuo attivo sostegno, hanno dimostrato generosità e voglia di decidere nell’interesse generale. Ad una grande forza democratica come il Pd non giovano egoismi correntizi e meschini veti ‘non detti’, ma una visione alta, in Calabria come per il resto del Paese. La mia, la nostra storia non finisce qui. Buon Natale Mario Oliverio”.

(Nella foto, Raffaello Sanzio, Il giudizio di Salomone, 1518)