Oliverio: ‘si vota il 26 gennaio’. E smentisce il ‘crack’ delle casse regionali

REGGIO CALABRIA – Si va al voto. Lo ha annunciato il presidente della Giunta regionale Mario Olivero. Le elezioni per il rinnovo del Consiglio regionale della Calabria avranno luogo il 26 gennaio 2020. L’annuncio è arrivato all’inizio dell’odierna seduta del Consiglio in corso a palazzo Campanella. Oliverio ha riferito di avere fissato la data delle elezioni d’intesa col presidente della Corte d’appello di Catanzaro, Domenico Introcaso, previo parere del presidente del Consiglio regionale, Nicola Irto.

“La data – ha detto il governatore uscente – coincide con le elezioni che si svolgeranno in un’altra regione. Una scelta che consentirà di utilizzare per le operazioni elettorali la piattaforma del ministero dell’Interno, con una razionalizzazione delle spese. Prima del sessantesimo giorno antecedente alle elezioni, provvederò ad emanare il decreto d’indizione della consultazione”.

“In relazione a queste scelte – ha aggiunto Oliverio – ho proposto in Giunta l’approvazione dell’esercizio provvisorio, lasciando libero solo il capitolo relativo alle spese elettorali. Ritengo giusto lasciare al nuovo Consiglio ed alla nuova Giunta, per doveroso rispetto istituzionale, il compito di approvare il bilancio di previsione della Regione per il prossimo anno”.

NESSUN CRACK
Quanto alla notizia circa un “presunto crack, un inesistente default del bilancio della Regione”, il presidente ha smentito “con forza perchè è una notizia assolutamente falsa, ma soprattutto per tranquillizzare la Calabria, i calabresi ed anche il Consiglio regionale”.

“Le misure suggerite dalla Corte dei conti circa un recupero di un debito che i comuni hanno verso la Regione relativamente al periodo 1981/2004 – ha aggiunto Oliverio – sono state assunte. Il bilancio della Regione 2018 è stato sottoposto a parifica, che è stata ottenuta da parte della Corte dei conti”.

“Smentisco quindi categoricamente – ha ribadito il governatore – i venditori di false notizie. Credo che la Calabria non abbia bisogno di allarmismi costruiti su notizie false, ma di confrontarsi sulla realtà nel rispetto della verità dei fatti”.