Omicidio a Cirò Marina, Carruccio ucciso da una pugnalata al cuore

CIRO’ MARINA – Il sostituto procuratore della Repubblica di Crotone, Giampiero Golluccio ha disposto l’autopsia sul cadavere di Pasquale Carruccio, l’artigiano di 44 anni,  ucciso nella serata di lunedì 10 dicembre nel centro abitato di Cirò Marina. L’uomo è stato trovato a terra in via Pirainetto nei pressi della scuola Casopero poco dopo le 19.30. L’aggressione, però, secondo una prima ricostruzione fatta dai carabinieri, sarebbe avvenuta qualche centinaio di metri più avanti dove Carruccio era stato colpito da due coltellate: una al braccio (probabilmente alzato per difendersi) e l’altra – quella fatale – al petto.

Nonostante le ferite, però, Carruccio era riuscito a telefonare ad un amico per chiedergli di andarlo ad aiutare. Quando questi è giunto sul posto, però, c’era già l’ambulanza del Suem 118 – chiamata probabilmente da un passante – che stava soccorrendo il ferito. Carruccio è stato trasportato al pronto soccorso di Crotone dove, però, è giunto in stato di shock ed in gravissime condizioni per la ferita al petto.

Le indagini, cooordinate dal pm Golluccio, sono condotte dalla Compagnia dei carabinieri di Cirò Marina e dal Nucleo investigativo del Comando provinciale dell’Arma di Crotone. Carruccio, era rientrato a Cirò Marina da Perugia ed abitava con le sorelle in una casa che si trova in una traversa di via Togliatti. Lavorava saltuariamente come muratore o falegname. Non risulta avesse alcun precedente e conduceva una vita tranquilla. Per questo la vicenda assume anche i risvolti del mistero. I carabinieri, in assenza di testimoni che possano collaborare alle indagini, stanno verificando se le immagini della videosorveglianza privata della zona possano essere utili ad individuare l’autore dell’omicidio.