Omicidio Manfreda, arrestato in Svizzera il terzo indagato

Nella tarda serata di venerdi 6 settembre, in un hotel del Luganese (Svizzera), la Polizia Cantonale, in stretta collaborazione con il Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale Carabinieri di Crotone, ha dato esecuzione al mandato di arresto ai fini di estradizione emesso il 19 luglio 2019 dal G.I.P. del Tribunale di Crotone, su richiesta della locale Procura della Repubblica, a carico del 51enne mesorachese Pasquale Buonvicino, ritenuto responsabile del duplice omicidio di Rosario e Salvatore Manfreda, detenzione e porto illegale di armi e occultamento di cadaveri.
In particolare, a seguito della scomparsa dei due Manfreda, padre e figlio, dalla loro azienda ubicata in loc. Gesara di Mesoraca e risalente al 21 aprile 2019, le prime indagini portarono al rinvenimento della loro autovettura completamente distrutta dalle fiamme e di resti organici che facevano presumere la loro soppressione.
Il 30 giugno 2019, la Procura della Repubblica di Crotone emise un Decreto di Fermo di indiziato di delitto a carico di Pasquale e Salvatore Emanuel Buonvicino e di Pietro Lavagna, eseguito solo a carico degli ultimi due (tuttora detenuti) per l’irreperibilità in territorio nazionale del primo, con conseguente emissione di un’ordinanza custodiale emessa dal GIP di Crotone.
L’efferato delitto sarebbe maturato per futili motivi riconducibili a difficili rapporti di vicinato.
L’arrestato sarà trattenuto in territorio elvetico in attesa di estradizione.