Omicidio Tersigni, chieste condanne per 95 anni di carcere per i 6 imputati

CROTONE – Poco più di 95  anni di carcere per i sei imputati al processo per l’omicidio di Giovanni Tersigni avvenuto il 7 settembre del 2019 in pizza Albani a Crotone. Li ha chiesti il sostituto procuratore della Repubblica di Crotone, Pasquale Festa, nel corso della sua requisitoria davanti al giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Catanzaro, Gabriella Logozzo, dove il processo si era incardinato in quanto era stato considerato fosse nato in ambienti legati alla criminalità organizzata.

Il pm ha chiesto 10 anni per Francesco Oliverio ritenuto il mandante dell’omicidio ma che ha ottenuto uno ‘sconto’ per via della sua collaborazione con la giustizia;  venti anni  è la condanna chiesta per Cosimo Berlingieri e Paolo Cusato (il primo esecutore materiale, il secondo ha tentato di far sparire l’arma usata lanciandola su un tetto), 15 anni per Cosimo Passalacqua e Giuseppe Passalacqua che hanno fatto da palo, 15 anni ed 8 mesi per Dimitar Dimitrov Todorov (che ha prelevato Berlingieri a Catanzaro portandolo a Crotone).

L’omicidio, come ha spiegato lo stesso Oliverio, si è consumato nell’ambito delle diatribe legati al monopolio delle zone di spaccio a Crotone. Anche per questo il gup di Catanzaro, al quale il processo era stato rimandato dal collega di Crotone, ha escluso l’aggravante mafiosa; il processo, in ogni caso è stato celebrato a Catanzaro dove ormai era iniziato.

Prossime udienze giorno 1 e 20 giugno quando la parola passerà al collegio difensivo composto dagli avvocati Aldo Truncé (per Paolo Cusato), Piero Chiodo per (Berlingieri e Passalacqua), Francesco ed Alberto Laratta (per Todorov), Simona Celebre (per Oliverio), mentre la parte civile è rappresentata dall’avvocato Nuccio Barbuto.