Operazione Thomas: annullata ordinanza, il Riesame rimette in libertà Rizzuto

Ottavio Rizzuto

CROTONE – Il Tribunale del Riesame di Catanzaro ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare nei confronti dell’ingegnere Ottavio Rizzuto, rimettendolo in libertà. Rizzuto era stato arrestato dalla Guardia di Finanza di Crotone nell’ambito dell’operazione Thomas condotta lo scorso 15 gennaio dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. A Rizzuto era contestato di aver agevolato la cosca Grande Aracri di Cutro affidando una serie di appalti ad aziende vicino al clan quando, dal 2010 al 2014 ha diretto l’ufficio tecnico del Comune di Cutro. Rizzuto, che è stato anche presidente fino all’arresto del Consiglio di amministrazione della Banca di credito cooperativo Crotonese, è stato considerato dalla Dda contiguo alla cosca anche perché lui stesso lo affermava in una intercettazione.
Proprio le intercettazioni sono state contestate dai difensori dell’ingegnere, gli avvocati Tiziano Saporito e Sandro Furfaro, che nella memoria difensiva portata ai giudici del Riesame hanno fatto notare come Rizzuto non usi mai il termine contiguità come invece riportato negli atti del gip. Inoltre i difensori hanno evidenziato quelle che definiscono omissioni ed errori tra il testo trascritto dalla Pg e il testo integrale delle conversazioni intercettate che modificherebbero il senso del discorso. Come nel caso di un passaggio non riportato nel quale Rizzuto, dopo aver affermato che se doveva risolvere un problema idraulico lo faceva anche se doveva danneggiare la proprietà di uno ndranghetista, afferma: “No, ma effettivamente Gratteri ha ragione”.

“Siamo soddisfatti perché provvedimenti come questo ci fanno ancora credere nella Giustizia” hanno detto gli avvocati Saporito e Furfaro.