Pagamento pensioni, Cisl chiede presidi polizia davanti agli uffici Postali

libretti postali, buoni fruttiferi posrtali, poste italiane

CROTONE – Un presidio delle forze dell’ordine davanti agli uffici postali. E’ quello che chiede la Cisl Slp di Crotone che ha scritto al prefetto, Tiziana Tombesi, per metterla a conoscenza dei rischi di assembramento che si potrebbero creare per il pagamento delle pensioni che inizierà a partire dalla giornata di giovedì 26 marzo.  A richiamare l’attenzione è stato il segretario della Cisl Slp, Ernesto Ierardi, che fa notare: “Assistiamo giornalmente ad assembramenti al di fuori delle nostre sedi di persone che non rispettano le misure previste da tutti i DPCM emanati dal Presidente del Consiglio, e registriamo operatività presso gli sportelli, di operazioni futili e non di primaria necessità”.

Fatte queste considerazione, Ierardi spiega i timori del personale: “Come reso noto dal Ministro del Lavoro Nunzia Catalfo, da domani 26 Marzo fino al 1 Aprile avverrà il pagamento delle pensioni, ciò sta suscitando forte preoccupazione per l’incolumità del personale addetto sia per eventuali problemi di ordine pubblico all’esterno degli Uffici Postali” Da qui la richiesta al prefetto di Crotone “di un presidio delle forze dell’ordine ove fosse possibile presso gli uffici del territorio” e l’invito a tutti i sindaci della provincia “ad una collaborazione proattiva sensibilizzando la cittadinanza a rispettare rigorosamente le regole ed invitare i cittadini a recarsi presso i nostri Uffici rispettando il calendario diffuso da Poste Italiane, e con esigenze di operatività essenziali”.