Pallamano serie B, il 2020 del Crotone riparte dalla trasferta di Andria

La ripresa, si sa, è sempre difficile, ma per la Pallamano Crotone è addirittura traumatica. Non poteva iniziare in maniera peggiore il duemilaventi rossoblù perché la squadra dovrà fare visita alla capolista Fidelis Andria. Nella lunga sosta invernale la Pallamano Crotone è rimasta “orfana” di impegni ufficiali per oltre un mese ed adesso si ritrova a dover giocare in casa della capolista, posto fra le altre cose occupato con pieno merito. Non è una posizione frutto dell’estemporaneità perché il campionato è quasi al giro di boa, mancano infatti tre partite al termine del girone di andata e la Fidel Andria ha meritato sul campo la posizione che occupa. La capolista ha avuto modo di confermare quanto di buono si è detto sul proprio alla vigilia del campionato sul proprio conto e a dire il vero la città pugliese sta ricoprendo il ruolo di protagonista in questo campionato visto che le due squadre stanno facendo la parte del leone perché ottengono buoni risultati in ogni turno.

La Pallamano Crotone dal canto suo ha lavorato tanto in questo lungo periodo di sosta, non ha avuto modo di disputare incontri e potrebbe pagare qualcosa sotto questo aspetto, ma il tecnico Antonio Cusato ha portato una serie di accorgimenti tattici che dovrebbero far migliorare sensibilmente la sua squadra, specie nella fase offensiva. I giocatori hanno risposto molto bene alle sollecitazioni del tecnico, ma si sa il giudice resta sempre il campo e saranno i risultati a dire se le cose sono migliorate oppure peggiorate.

La giovane Pallamano Crotone è chiamata a dare il meglio alla ripresa perché non ci sarà solo la trasferta sul campo della capolista Fidelis Andria, sette giorni dopo infatti dovrà sostenere la seconda trasferta consecutiva in casa dell’Altamura e poi nel turno successivo ospiterà i cugini della Pallamano Terranova nel derby di Calabria. Insomma un inizio d’anno non certo semplice, il carattere però in casa Crotone non manca adesso però è arrivato il momento di tirarlo fuori.