Pallanuoto, l’Auditore trionfa ai rigori a Catania: la serie A2 adesso è realtà

ETNA WATERPOLO CATANIA 15
AUDITORE CROTONE 16
dopo i rigori

 

Una sfida interminabile, conclusa soltanto ai rigori. Che consegna l’Auditore Crotone alla storia sportiva della città. La squadra pitagorica conquista infatti per la prima volta l’accesso in serie A2, al termine di una doppia sfida contro Etna Waterpolo Catania vietata ai deboli di cuore. Dopo l’11-4 della gara d’andata, l’Auditore voleva chiudere i conti nel secondo round in Sicilia. Impresa alla portata, e fino a 32″ dallo scadere anche compiuta, ma un gol subito nel finale ha spinto il match ai tiri di rigore, vanificando il 7-5 che i crotonesi avrebbero dovuto gestire meglio. I catanesi si sono ritrovati sul 7-7 allungando la sfida ai rigori. E dal ‘dischetto’ Catania si porta su un doppio vantaggio che sembra decretare la fine delle speranza, rinviando ogni discorso a gara 3. Ma la mossa di Arcuri che cambia la partita è quella che vede l’avvicendamento in porta durante i rigori: fuori Conti e dentro Palermo. L’estremo difensore crotonese diventa protagonista parando tre penalty consecutivi rimettendo in carreggiata l’Auditore che aggiusta la mira e chiude il match sul 16-15, grazie al tiro finale dei siciliani che finisce a lato. Scoppia la festa in casa Auditore, dall’acqua emerge una bandiera con la serie A in bella evidenza, un tripudio che coinvolge tutti. Un traguardo meritato per una squadra straordinaria durante tutto l’arco del campionato, e che in Sicilia ha ottenuto il sigillo che la proietta nella storia.