Pallanuoto, l’Auditore vola in finale playoff. Roma ko e ora sfida Catania per la A2

La Pallanuoto  Crotone vola in finale ed ora sogna ad occhi aperti la serie A2. Il team pitagorico ha centrato il traguardo superando anche nel match di ritorno Roma zero9, bissando con un 8-6 la vittoria ottenuta nella capitale per 5-2 la settimana scorsa. La piscina olimpionica ha indossato il vestito delle grandi occasioni con un pubblico caloroso e numeroso che ha accompagnato per tutta la partita. Sugli spalti anche il primo cittadino Ugo Pugliese e una robusta delegazione della giunta comunale.

Un match quasi mai in discussione, a parte il primo parziale complice una partenza sotto tono dei crotonesi. Ma una volta prese le misure, la squadra di Arcuri ha cominciato a settare legge dimostrando una superiorità evidente. In grande evidenza Rene Dezic autentico trascinatore, ma è stata la vittoria del gruppo. Sempre sul pezzo e in forma smagliante, che è riuscito a contenere con personalità la voglia di rimonta dei romani. Ora al Crotone resta l’ultimo sforzo per completare l’opera. Sfiderà l’Etna Waterpolo Catania in una doppia partita che vale la serie A2. Che da sabato sera la Rari Nantes vede più vicina.

Rari Nantes Auditore Metal Carpenteria Crotone – Zero9 Ssd 8-6 (2-3; 3-0; 2-2; 1-1)
Rari Nantes: Conti, Namar, Amatruda 1, Arcuri, Bezic 3, Chiodo 1, Candigliota, Morrone, Spadafora 3, Graziano, Manna, Latanza, Palermo. All: Arcuri
Zero 9 Ssd: Brandoni, Panecaldo, Romanini, Bernacchia 1, D’Erme 1, Esposito, Spinelli 1, Carrozza, Raffaelli, Orlandi 3, Zangari, Manzo, Ziantoni. All: Fonti.
Aritri: Anaclerio e Buonpensiero di Bari