Paura del virus, l’Asp denuncia: 300 dipendenti si sono messi in malattia

Crotone – L’allarme lo aveva lanciato ieri l’Ordine dei medici di Crotone invitando i colleghi medici di base a non eccedere con i certificati di malattia che in questo periodo centinaia di persone stanno richiedendo per potersi assentare dal lavoro e tenersi al riparo da eventuali contagi da coronavirus. Oggi l’Azienda sanitaria provinciale di Crotone fornisce un dato sbalorditivo: 300 dipendenti della stessa Asp risultano attualmente in malattia. Un vera e propria diserzione di massa specie se si considera il lavoro massacrante cui sono sottoposti medici, infermieri e operatori sanitari in genere per fronteggiare l’emergenza di questi giorni e che a questo punto sono costretti a sobbarcarsi anche il lavoro dei colleghi in malattia. Senza contare il personale delle forze di polizia che, con ben altro senso di responsabilità, sta in prima linea per tenere sotto controllo la situazione.

Ebbene in una nota diffusa oggi nella quale si dà conto si una serie ulteriore di misure adottate per dare risposte efficienti ai cittadini, l’Asp di Crotone sottolinea “che le misure appena evidenziate potranno compiutamente realizzarsi solo attraverso la fattiva collaborazione di tutto il personale dipendente aziendale. La precisazione non è meramente retorica, poiché dai reports forniti a questa Direzione strategica dall’Ufficio gestione risorse umane è emerso che circa 300 dipendenti aziendali si trovano attualmente in regime di malattia. Con il dovuto rispetto per tutti coloro che legittimamente stanno usufruendo di un beneficio di legge, occorre tuttavia sottolineare l’anomalia del dato, stranamente coincidente con l’acuirsi dell’emergenza coronavirus”.

“Riteniamo – conclude la nota – che la nostra Azienda sanitaria stia producendo, in tutte le sue componenti, uno sforzo eccezionale per contrastare l’epidemia in atto; auspichiamo che questo sforzo divenga, nell’immediato, ancora più collettivo e condiviso”.