Pd, mobilitazione per scongiurare il commissariamento

Pd sede Federazione via Panella
Pd sede Federazione via Panella

“Chiamiamo a raccolta militanti, iscritti, dirigenti e giovani della federazione del Pd di Crotone perché – in vista dell’assemblea provinciale convocata per il prossimo martedì 23 agosto – vogliano prendere parte all’incontro promosso per il lunedì 22 agosto alle ore 17,00 presso la federazione di Crotone, per contribuire a rafforzare la piattaforma politico programmatica del Pd di Crotone, per difenderne l’autonomia e promuoverne il suo rinnovamento”. Firmato Lino Fazio, Saverio Flotta, Rocco Gaetani, Mario Galea, Gaetano Grillo, Giuseppe Napoli e Giancarlo Sitra, ovvero la vecchia guardia del Partito democratico crotonese, con l’aggiunta del neo consigliere comunale Flotta, che di un commissario a via Panella non vogliono sentire parlare. Soluzione prospettata – dopo le le dimissioni del segretario Arturo Pantisano – dai vertici regionali del Pd e vista di buon occhio da quelli nazionali. Una soluzione che di fatto annienterebbe definitivamente il partito crotonese, trattato alla stregua di una colonia da occupare privandola di qualunque autonomia. Una soluzione, peraltro, scongiurata a Cosenza dove il Pd alle ultime amministrative ha rimediato una figuraccia ben peggiore che a Crotone. Ma quella, com’è noto, è la patria dei Nicola Adamo, Enza Bruno Bossio e Mario Oliverio.

No al commissario sì ad un nuovo segretario provinciale espresso da via Panella, dicono dunque i dirigenti del Pd: “Abbiamo sostenuto e condiviso – dopo le dimissioni del segretario provinciale del Pd di Crotone, Arturo Crugliano Pantisano – la necessità politica, prima ancora che l’obbligo statutario, dell’elezione del nuovo segretario da parte dell’assemblea provinciale. Tale convincimento era fondato – ed oggi è andato ulteriormente radicandosi a seguito del dibattito sviluppatosi nel partito e tra i Giovani democratici – sulla constatazione che il Pd di Crotone dispone al proprio interno delle energie e intelligenze necessarie per ripartire dopo il recente insuccesso elettorale. L’ipotizzato commissariamento – ragionano dunque i firmatari dell’appello – costituirebbe, infatti, l’ennesima delegittimazione della classe dirigente politica di Crotone, che verrebbe oltremodo penalizzata in modi e forme differenti rispetto all’altra città capoluogo di provincia calabrese pur interessata dall’esito – questo si – disastroso delle recenti elezioni amministrative. I richiamati risultati elettorali non consentono risposte differenti, mentre verso Crotone si vanno orientando logiche inaccettabili che meritano risposte convergenti ed unitarie”.

Non tutte le anime del Pd crotonese, tuttavia, condividono l’idea di eleggere un nuovo segretario di federazione. Un nutrito gruppo di sindaci, capitanati da Nicola Belcastro e con l’avallo dei deputati Nico Oliverio e Nico Stumpo, propone un coordinamento che traghetti il partito fino al congresso. Insomma tutti vogliono essere della partita e soprattutto sedersi al tavolo. L’assemblea di martedì prossimo dunque sarà l’occasione per una conta interna. E sui due litiganti  incombe lo straniero.