Pescatori, presidio al comune: da 4 anni aspettiamo l’accordo per avere le royalties

Un gruppo di pescatori della marineria di Crotone sta presidiando da questa mattina il palazzo comunale. La pacifica forma di protesta è motivata dal ritardo nell’elargizione delle royalties per il mancato pescato. Infatti, le marinerie – soprattutto quelle di Crotone e Le Castella – sono  ‘costrette’ da una serie di divieti e non poter effettuare battute di pesca nelle zone delle piattaforme per l’estrazione del metano che si trovano a largo di Crotone. Divieti che diminuiscono la possibilità di lavoro e, come dicono i pescatori che si trovano davanti al Municipio, hanno “ristretto il mare”. Per questo motivo le marinerie crotonesi erano state ammesse a godere di una parte delle royalties che l’Eni versa ai comuni costieri crotonese tramite la Regione. Tuttavia, da quattro anni i pescatori non ricevono alcun contributo e la loro situazione economica e finanziaria si aggrava. Solo nel 2017 ben quattro barche della grande pesca sono state vendute con un danno occupazionale che ha coinvolto anche l’indotto che lavora attorno ai grandi pescherecci.

I pescatori si erano mossi da tempo per chiedere al Sindaco ed al Prefetto di Crotone di avere un incontro per avviare un tavolo di confronti per fare chiarezza sulla programmazione delle royalties una cui parte dovrebbe essere girata dal comuni alle marinerie. Le royalties, infatti, non sono destinate alla pesca, ma sono i comuni che devono chiedere alla Regione Calabria, in ambito di accordo di programma, di destinarne una parte alle marinerie. A maggio 2017 era stata protocollata al Comune una lettera alla quale finora non è stata data risposta ufficiale, ma solo impegni ufficiosi. Al momento si è fermi al punto di partenza: non si sa come saranno gestite le royalties, dal 2014 al 2017, quali indennizzo per il mancato pescato. La protesta andrà avanti finché i pescatori non saranno ricevuti dal sindaco o dal prefetto. E’ previsto, infatti, anche un sit-in davanti all’ufficio territoriale del governo.