Fermato il presunto ‘bombarolo’, nello zainetto petardi imbevuti di benzina

L’allarme è cessato ma l’attenzione degli inquirenti resta alta. Nello zainetto bianco abbandonato a piazza della Resistenza davanti alla residenza comunale, che per oltre un’ora ha tenuto con il fiato sospeso la città, non c’è un vero e proprio ordigno esplosivo, ma qualcosa di simile, un aggeggio rudimentale che dà tutta l’impressione di essere stato confezionato a fini dimostrativi. All’interno i vigili del fuoco hanno rinvenuto un grosso petardo imbevuto di benzina ed una sostanza chimica, pronti ad esplodere se qualcuno gli avesse dato fuoco; la sostanza chimica potrebbe essere nitrato di ammonio (uno dei fertilizzanti maggiormente utilizzati in agricoltura e responsabile il 4 agosto scorso delle devastanti esplosioni di Beirut).

L’autore dell’episodio sarebbe un minorenne, classe 2005. Il ragazzo è stato fermato dalla Polizia. Lui stesso avrebbe annunciato agli inquirenti che si preparava a depositare il rudimentale ordigno esplosivo davanti al palazzo del Comune.