Pineta di Sovereto devastata, il Comune di Isola: niente edificabilità per 50 anni e nuovi alberi

ISOLA CAPO RIZZUTO – Rendere l’area della pineta bruciata di Sovereto inedificabile per i prossimi 50 anni e avviare la piantumazione di alberi. Così l’Amministrazione comunale di Isola Capo Rizzuto reagisce contro chi ha per l’ennesima volta appiccato il fuoco ad uno dei polmoni verdi della costa crotonese che è stato letteralmente distrutto nella notte tra il 17 ed il 18 agosto. Le immagini aeree della zona rendono perfettamente la devastazione compiuta dai piromani.

“Un’immagine spettrale di quello che prima era un paradiso – scrive l’amministrazione comunale -. Non sappiamo quale mano ci sia dietro, certamente qualcuno che vuole male al territorio e non ha a cuore il futuro dei propri figli. Per questo saremo al fianco delle autorità per capire cosa è successo e perché. Se alle spalle di questo incendio si celano degli interessi volti a cambiare volto alla pineta noi non lo permetteremo”.

Per questo l’Amministrazione comunale annuncia: “nei prossimi giorni faremo un atto di forza, chiederemo al Consiglio Comunale, che l’area non venga resa edificabile per i prossimi cinquant’anni. Perché, probabilmente,non sono sufficienti i 15 anni imposti dall’articolo 10, comma 1 della legge 353 che dice espressamente che le zone boscate che siano state percorse dal fuoco non possono avere una destinazione diverse da quella preesistente all’incendio fino a quindici anni”.

Non solo, gli amministratori comunali chiederanno a Calabria Verde “l’autorizzazione per la piantumazione di nuovi alberi, ne acquisteremo a centinaia e faremo si che quell’area venga destinata alle famiglie e ai bambini, affinché possano godere dello spettacolo della natura e respirare aria pura. Non certo quella puzza di bruciato e distruzione che si respira oggi”.