Piscina Olimpionica, incontro in Comune con genitori e atleti: c’è uno spiraglio per la riapertura

La Sala giunta del Comune di Crotone gremita. Sono le sette di un mercoledì pomeriggio che improvvisamente si anima. Da una parte i genitori e gli atleti che frequentano la Piscina Olimpionica, dall’altro l’Amministrazione Comunale, chiamata a dare risposte sulla riapertura dell’impianto crotonese, chiuso ormai da due settimane. All’orizzonte si intravede uno spiraglio, ma sarà determinante la risposta che giovedì mattina darà il Consorzio Daippo, gestore dell”impianto, sui conti della società e sulla futura sostenibilità della gestione. La storia è nota: il Consorzio ha continuato a gestire l’impianto nonostante una convenzione di un anno scaduta nel 2013 e mai rinnovata. I costi però in questo lasso di tempo se li è accollati il Comune. Della vicenda se n’è occupata la Procura della Repubblica, che ha disposto la chiusura dell’impianto in attesa di un nuovo bando di gara ad evidenza pubblica. La chiusura ha però generato un cortocircuito dell’impianto, con centinaia di ragazzi lasciato a ‘secco’, e che chiedono la riapertura. Al centro anche la questione che riguarda l’aspetto sociale, oltre evidentemente a quello agonistico, con la squadra di serie A di Pallanuoto impegnata sabato nell’esordio in casa.

Rori De Luca, assessore all’impiantistica, affiancato da Leo Pedace, assessore all’urbanistica e Giuseppe Frisenda, assessore allo sport, hanno provato a raccontare cercando di fornire risposte rassicuranti ad una platea sconfortata e delusa. Le interlocuzioni tra amministrazione e Daippo proseguono da giorni, e la soluzione paventata dall’ente comunale rimane quella più gettonata e immediata per sbloccare l’impasse: ovvero concedere l’affido temporaneo alla Daippo (sei mesi circa) in attesa dell’espletamento del bando di gara. Con il Consorzio che si assumerebbe il carico delle utenze con tariffe adeguata proprio in funzione della regolamentazione comunale. Il Consorzio avrebbe manifestato difficoltà a poter gestire l’incarico senza produrre un incremento delle tariffe, ma in questo senso il Comune è parso irremovibile: servono regole chiare e trasparenza. Ecco perchè ha chiesto la situazione contabile, le spese da sostenere e quelle eventualmente future, in modo tale da verificare la portata dell’operazione. Giovedì sono attesi in Comune con le carte in mano, e in caso di risposta positiva, si procederà con una determina e la bozza di contratto che riconsegnerà provvisoriamente l’impianto alla Daippo, con la riapertura che sarebbe una conseguenza immediata. Per intanto il sindaco Pugliese, ha già pronta l’ordinanza di apertura della struttura per la gara in programma sabato pomeriggio, che vede protagonista la Rari Nantes Auditore. In attesa che tutto torni regolare.