Piscina olimpionica, “sinergia tra Comune e Fin”, ma l’impianto per ora resta chiuso

C’era curiosità e attesa per il previsto incontro tra la Federazione italiana Nuoto e il Comune di Crotone. Sul tavolo della discussione la questione relativa alla Piscina Olimpionica, ancora chiusa e in attesa di un via libera che al momento sta lasciando all'”asciutto” le società agonistiche, ferme con gli allenamenti nonostante incombano all’orizzonte i primi appuntamenti stagionali. L’esito dell’incontro tra le due parti è stato definito ‘positivo’, ma di concreto rimane la possibilità di una collaborazione tra le due parti. Il tutto, legato comunque al 22 ottobre, data dell’apertura delle buste relativo all’avviso pubblico per la concessione degli spazi d’acqua.

Con il sindaco Ugo Pugliese erano presenti la dirigente del Settore Sport Mariateresa Timpano ed il segretario generale Antonino Maria Fortuna e la Federazione Italiana Nuoto (rappresentata da Antonello Panza segretario generale della FIN, Alfredo Porcaro presidente regionale FIN e Pietro Alampi vice presidente regionale FIN) 

“Si è convenuto di programmare un percorso tecnico – amministrativo condiviso – si legge nella nota diramata dal Comune – al fine di trovare una soluzione definitiva per l’utilizzo dell’impianto. La Fin nel dichiarare la disponibilità al Comune di Crotone, attraverso il suo consolidato know-how, ha posto sul tavolo, come base di riferimento, alcune buone pratiche in materia già attuate presso altre città italiane. Inoltre ha dato ampia disponibilità ad affiancare l’amministrazione nella gestione dell’impianto, che resta in capo al Comune, attraverso una collaborazione tecnica. Un percorso specifico nella visione comune dell’importanza che assume l’impianto sportivo crotonese per la crescita del nuoto e delle attività agonistiche. Nel frattempo, nelle more dell’avvio di questo nuovo percorso, resta confermato l’avviso pubblico per l’acquisizione degli spazi d’acqua pubblicato a cura del Comune di Crotone, che ha la gestione dell’impianto, e che si concluderà il prossimo 22 ottobre con l’apertura delle buste delle offerte pervenute”.

Le società, intanto, osservano preoccupate l’evolversi di una vicenda destinata a trovare sbocco non prima della fine del mese.