Pochi in piazza per Salvini che però è certo: vinceremo con ampio scarto

CROTONE – Non c’era la folla che nei mesi scorsi ha accompagnato le visite di Salvini in Calabria. Una cinquantina o poco più di persone ha accolto il leader della Lega in piazza Pitagora che comunque ha mostrato soddisfazione per la campagna elettorale delle Regionali.

“Campagna elettorale bella – ha detto Salvini – c’è una energia straordinaria e molta voglia di cambiamento. Io vengo spesso in Calabria perché trovo giovani vogliosi ed in gamba. La Calabria può essere una sorpresa per i prossimi anni. Non occorre uno scienziato per intuire che il centrodestra in Calabria stravince. Penso con almeno 20 punti di distacco. E dalla Lega ci sarà un risultato sorprendente”.

Matteo Salvini facendo tappa a Crotone durante il suo tour  che ha anche toccato Cutro e Cirò Marina prima di concludersi a Schiavonea nel cosentino, come gli altri big della politica che stanno arrivando in Calabria ha toccato i soliti punti della campagna elettorale: viabilità e sanità.

“La strada 106 non è una strada degna di essere chiamata statale – ha detto -. Serve una strada tutta a 4 corsie. Costa 7 miliardi? Io dico che il reddito di cittadinanza costa 8 miliardi. Da 20 anni in campagna elettorale si parla di 106? Posso dire che la Lega è in Calabria da 2 anni ed il viceministro Morelli ha portato soldi veri”.

Sulla sanità Salvini ribadisce: “Il commissariamento ha fallito, ha portato più debiti e meno ospedali”.
Il leader della Lega ha toccato il tema del lavoro: “Ai calabresi serve il lavoro vero. Il reddito di cittadinanza va garantito a chi non può lavorare, ma non può finire in tasca a migliaia di persone che rifiutano il lavoro e non hanno voglia di lavorare. I prossimi anni saranno decisivi. I fondi europei se spesi bene fanno volare la Calabria. Penso al porto di Gioia Tauro. Io fossi al posto di Draghi investirei tutto quello che ho nel porto di Gioia Tauro che da solo crea decine di migliaia di posti di lavoro”.

A proposito di fondi pubblici Salvini ha portato l’esempio della caserma dell’esercito di Cutro dove era stato al suo arrivo nel crotonese. “Spendere bene i fondi pubblici è fondamentale. A Cutro è stato fatto un contratto per la caserma dell’esercito nel 1998 ed ora è abbandonata, è uno spreco.  Lì dovrebbero andarci le forze dell’ordine, giovani imprenditori, negozi. Chiamerò il comandante dell’Arma, la Polizia di Stato, e con  la Regione Calabria che mette soldi per gli imprenditori per portare quelle palazzine a vivere” .

Sull’alta percentuale di astensione che ai profila Salvini ha auspicato:
“Ai calabresi che non vanno a votare o sono indecisi dico di scegliere. Chi non sceglie fa scegliere gli altri al suo posto”.