Polemica Comune-sindacati, Prossima Crotone tira le orecchie al ‘suo’ sindaco

aeroporto ugo pugliese

La Prossima Crotone, coalizione politica che governa il Comune di Crotone e alla quale appartiene il sindaco Ugo Pugliese, interviene nella feroce polemica che in questi giorni si è scatenata tra le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil e lo stesso primo cittadino, accusato di immobilismo e, in sintesi, di aver fallito la sua azione amministrativa. Dalla coalizione di Pugliese, tuttavia, non arriva una difesa a spada tratta del sindaco e della sua squadra, come pure ci si sarebbe aspettati. Tanto più se i sindacati dichiarando il fallimento dell’amministrazione Pugliese in fondo dichiarano il fallimento della stessa coalizione che la sostiene, ovvero la Prossima Crotone. In sostanza dalla segreteria politica di via Firenze si sostiene che le critiche dei sindacati siano ingenerose, ma che i toni siano esagerati da una parte e dall’altra e, soprattutto, che il sindaco non può rimanere sordo alle richieste del sindacato.

“Le critiche che in questi giorni sono state rivolte da parte delle organizzazioni sindacali all’amministrazione comunale di Crotone, appaiono, oggettivamente, esagerate e se ci è consentito anche sbagliate nel momento. Dichiarare in una conferenza stampa il fallimento di una amministrazione comunale, il giorno stesso in cui il ministero dell’Ambiente decreta l’avvio dei lavori di quella bonifica che questa città attende da più di vent’anni, appare quasi come il classico autogol. Soprattutto se si pensa alle assenze sull’argomento proprio dei sindacati. Ancora più ingenerose le critiche se si pensa che tra soli pochissimi giorni il Comune assumerà i primi trentacinque nuove unità, a cui seguiranno altre più cospicue quote assunzionali, che costituiscono linfa vitale per una macchina amministrativa resa inefficiente da almeno due decenni di totale immobilismo delle precedenti amministrazioni sul tema “personale”.

“Se a questo si aggiunge anche l’assegnazione dei lavori per la seconda vasca di laminazione (quella del torrente Tuvolo), progetti inseriti nel piano Versace che questa coalizione, e non altre, sta portando a termine, le critiche appaiono veramente fuori luogo. Arrivare, addirittura, ad addebitare al Comune anche la situazione occupazionale ed economica di questa città appare, anche agli occhi dei meno esperti, una esagerazione. Il Comune può creare le condizioni per uno sviluppo di certo non determinarlo. Non vorremmo che situazioni perniciose interne al Palazzo abbiano influenzato giudizi e dichiarazioni di una forza sindacale il cui operato, a nostro avviso, dovrebbe andare in altra direzione”.

Fin qui i buffetti che la Prossima Crotone assesta ai segretari provinciali della triplice sindacale. Che a questo punto, però, chiama in causa anche il ‘suo’ sindaco. “Questa polemica ci appare troppo artificiosa, con toni troppo esagitati ed esasperanti da una parte e dall’altra. Cui prodest? I risultati in termini di risorse intercettate di questa coalizione politica sono davanti agli occhi di tutti. Mai Crotone è riuscita a conquistare una dote così elevata di investimenti che, ora, vanno lavorati e trasformati in tempi brevi in cantieri e quindi in opere e servizi. Tutto questo è il frutto del dialogo che questa coalizione, con tutte le sue rappresentanze istituzionali a partire dalla sua consigliera regionale, Flora Sculco, è riuscita a costruire con la Regione Calabria e, in particolare, con il presidente Oliverio. Ma tutto questo è il frutto anche e soprattutto di ciò che tutti insieme, compreso i sindacati, abbiamo costruito quando abbiamo redatto il “Patto per Crotone”. Un passaggio importante per questa città che troppo spesso, anche alcuni artefici di quel lavoro, dimenticano”.

Pare di capire, insomma, che la coalizione inviti il sindaco Pugliese a correggere il tiro.

“Dobbiamo ritornare allo spirito del Patto per Crotone, quando politica, rappresentanze istituzionali, sindacati e associazioni di categoria, insieme e in armonia, hanno tracciato, siglando un patto, un percorso di sviluppo per la città, che ha costituito la base programmatica e la fonte di ispirazione de La Prossima Crotone. Percorso che noi non abbiamo abbandonato, ma che, anzi, continuiamo a seguire con dedizione e passione, giorno dopo giorno, passo dopo passo, senza mai distrarci e nemmeno stancarci. A quello spirito dobbiamo tornare perché questo livello di polemica non serve a nessuno tantomeno alla città”.

Ed ecco, dunque, la tirata d’orecchie anche a Ugo Pugliese.

“Se le forze sindacali, e non abbiamo dubbi sulla veridicità delle loro affermazioni, richiedono da tempo un confronto con l’amministrazione, il sindaco non può essere sordo a tale richiesta e deve adempiere al proprio dovere aprendosi al dialogo e al confronto. La Prossima Crotone, in tutte le sue versioni istituzionali, politiche e rappresentative, è pronta a riprendere il dialogo e il confronto con le rappresentanze del mondo del lavoro e dell’impresa. Questo è lo spirito de La Prossima Crotone”

Pugliese è avvisato..