Premi, il Cedro d’argento di Sacco a Liliana Segre, “diva per antonomasia”

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“Sono molto emozionato perché nella mia vita ho premiato e creato per tante dive, ma la diva per antonomasia è lei, Liliana Segre”. Lo ha detto il maestro orafo Gerardo Sacco al momento della consegna del premio I cedri d’argento alla senatrice a vita nell’ambito del convegno La tutela del cedro un messaggio di pace e rispetto tra i popoli, promosso dal senatore Pd Ernesto Magorno nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, a Roma. L’artista crotonese ha reso omaggio alla Segre anche con una collana in argento 925/000 carica di significato: un ciondolo a forma di Menorah, il candelabro a sette bracci che simboleggia i sette giorni della creazione e che doveva rimanere perennemente acceso nel tempio di Gerusalemme; la Menorah è racchiusa nella forma di un cedro, il frutto calabrese a cui si richiamano anche le pietre verdi; sopra il ciondolo lo scudo di Davide, la stella a sei punte che, insieme alla Menorah, rappresenta la civiltà e la religiosità ebraica.

Il convegno ha riscosso notevole successo, quanto alla qualità degli interventi ed alla numerosa presenza di pubblico, oltre che per il messaggio di pace e rispetto tra i popoli di cui si è fatta interprete la creazione orafa artigianale di Sacco, una scultura a tiratura unica in argento sbalzato a mano e raffigurante il prezioso frutto calabrese, il cui valore è stato ribadito dalla stessa premiata: “Il verde del cedro è stato il simbolo del momento di libertà, perché quel grigiore del cielo polacco, delle facce dei prigionieri, delle divise dei persecutori, della prigionia, quando si è aperto il cancello, è diventato il verde dell’erba tenera di un prato che ha regalato la sensazione di una primavera che nasceva miracolosamente da quella terra brulla”, ha detto la senatrice a vita. “Quel verde è stata la prima sensazione dopo i colori del male. Sono grata di essere arrivata qui, contro ogni previsione, e poter godere di questo dono, un premio così bello che mi ricorda il piccolo modesto cedro della mia infanzia, la cui grandezza oggi simboleggia la grande bellezza della natura e di una dolcezza ritrovata”.

Presente, tra gli altri, all’evento la senatrice a vita Elena Cattaneo. Diversi e significativi gli interventi moderati dal giornalista Osvaldo Bevilacqua, del senatore Gianpaolo Vallardi, del presidente della Regione Calabria Mario Oliverio, del presidente del Consiglio regionale calabrese Nicola Irto, del professor Rav Moshe Lazar, Shiliach del Rebbe a Milano; del sindaco di Santa Maria del Cedro Ugo Vetere e dei senatori Rosa Silvana Abate e Francesco Mollame.