Primo maggio alla Montagnella di Carfizzi: 100 anni di festa per i diritti e la solidarietà

CARFIZZI – “Il Primo maggio per la comunità di Carfizzi è un appuntamento importante poiché esprime i valori del Lavoro, della pace e della solidarietà. Il primo maggio alla Montagnella per tutti è una giornata di riflessione e di memoria ma anche una giornata di festa e di accoglienza”. Sono le parole che il sindaco Carmine Maio ha postato sulla sua pagina Facebook, per ricordare il tradizionale appuntamento, che dal 1919 si celebra nel piccolo centro arberesh.

Dal 1 maggio 1919 ad oggi, cento uno edizioni di Montagnella. Luogo di ritrovo del movimento operaio e contadino crotonese; simbolo di lotte, conquiste e progresso sociale; temi dei quali ancora oggi si parla in cima a quel cocuzzolo incastonato tra i territori delle tre comunità albanofone della provincia di Crotone, Carfizzi, Pallagorio e San Nicola dell’Alto.Anche durante il Ventennio, il giorno del Primo maggio, contadini, braccianti, operai, antifascisti, si incontravano clandestinamente alla Montagnella a festeggiare conquiste e rivendicare nuovi diritti.

Al centro della cent’ unesima edizione l’Europa, il lavoro, i diritti, lo stato sociale. Alla manifestazione che avrà inizio alle ore 9,30 nella piazza di Carfizzi, parteciperanno, i rappresentati regionali di CGIL, CISL e UIL, il presidente della regione Calabria, Mario Oliverio, il primo cittadino di Carfizzi, Carmine Maio, sindaci e parlamentari.L’iniziativa si concluderà alla Montagnella con i comizi ed il concerto di Cosimo Papandrea.

Michele Abate