Processo Trigarium, chiesti quasi 200 anni di carcere per la cosca di Roccabernarda

CROTONE – Condanne per quasi duecento anni sono state chieste martedì 26 maggio dal sostituto procuratore della Dda di Catanzaro, Paolo Sirleo, per i 14 imputati al processo scaturito dall’operazione Trigarium  che si sta celebrando davanti al Tribunale di Crotone. Operazione che il 30 luglio del 2018 ha sgominato la cosca emergente dei Bagnato di Roccabernarda (Crotone) ed ha fatto anche luce sull’omicidio di Rocco Castiglione avvenuto il 31 maggio del 2014 per il quale è in corso il processo in Corte di Assise.  Il processo vede alla sbarra dieci imputati che devono rispondere di associazione mafiosa, detenzione e porto illegale di armi, estorsione, ricettazione, danneggiamenti, uccisione di animali. La richiesta di pena più importante riguarda Antonio Santo Bagnato, ritenuto il capo della cosca, per il quale il pm ha chiesto 30 anni di reclusione; 20 invece gli anni di carcere chiesti per il figlio Giuseppe Bagnato. Per il collaboratore di giustizia Domenico Iaquinta, che ha permesso di fare luce sui fatti criminali della cosca e sull’omicidio Castiglione, il pm ha chiesto sei anni di reclusione.

Nell’operazione sono stati coinvolti anche professionisti e dirigenti del Comune di Roccabernarda accusati di abuso d’ufficio (per la concessione di una sanatoria ad un fienile di Bagnato) con l’aggravante del metodo mafioso: Domenico Colao, geometra (chiesti 2 anni di reclusione); Salvatore Fonte, ingegnere (2 anni); Giovanni Iaquinta, funzionario dell’ufficio tecnico del Comune di Roccabernarda (5 anni); Luigi Piro,  responsabile dell’Ufficio tecnico del Comune di Roccabernarda e all’epoca dei fatti assessore (3 anni).

Queste le richieste di condanna:

  • Antonio Santo Bagnato 30 anni
  • Antonio Cianflone 26 anni
  • Antonio Marrazzo 25 anni
  • Giuseppe Bagnato 20 anni
  • Michele Marrazzo 18 anni
  • Mario Riccio 18 anni
  • Emanuele Valenti Carcea 15 anni
  • Maurizio Bilotta 13 anni
  • Salvatore Aprigliano 10 anni
  • Domenico Iaquinta 6 anni
  • Giovanni Iaquinta 5 anni
  • Luigi Piro 3 anni
  • Salvatore Fonte 2 anni
  • Domenico Colao 2 anni

Per l’omicidio di Rocco Castiglione è invece in corso il processo in Corte di assise che vede alla sbarra cinque imputati: Antonio Santo Bagnato, Michele Marrazzo, Gianluca Lonetto, Antonio Cianflone, Antonio Marrazzo e Domenico Iaquinta.