Protezione civile, 5 i Centri operativi misti istituiti nel crotonese

CROTONE – In materia di protezione civile sono cinque i Centri Operativi Misti  (Sedi COM) che, in caso di necessità, fungeranno da raccordo con il Centro di Coordinamento dei Soccorsi da costituirsi presso la Prefettura. Ne dà notizia la Prefettura di Crotone in un comunicato in cui si specifica che la nuova organizzazione ha individuato come sedi Crotone, Cirò Marina, Isola Capo Rizzuto, Petilia Policastro e Rocca di Neto.

Di questo si è discusso, oggi nella sede della Prefettura di Crotone, in una riunione alla quale hanno preso parte il Viceprefetto Vicario Sergio Mazzia, il Dirigente dell’Area Protezione Civile dott. Vincenzo Troisi, i Sindaci della Provincia di Crotone, i rappresentanti del Dipartimento di Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Protezione Civile della Regione Calabria, delle Forze dell’Ordine, dei Vigili del Fuoco e della Capitaneria di Porto.

Il nuovo assetto, individuato da un gruppo di lavoro comprendente i rappresentanti del Dipartimento di Protezione Civile della Presidenza del Consiglio e della Protezione Civile della Regione Calabria, è finalizzato ad assicurare un’organizzazione territoriale più efficiente nell’ottica della prevenzione dei rischi e della gestione delle emergenze.

Ai fini della ripartizione delle sedi C.O.M. e della conseguente ripartizione dei Comuni sono stati utilizzati come parametri i tempi di percorrenza e l’inquadramento non più statico, ma dinamico, della popolazione residente, oltre alla disponibilità di una sede strategica conforme alle caratteristiche di sicurezza previste dalla normativa vigente.

I suddetti parametri consentiranno, in particolare, di tenere conto non solo della popolazione residente, ma anche dei cittadini che quotidianamente si spostano per motivi di lavoro, con particolare attenzione alla situazione dei Comuni costieri che, com’è noto, durante il periodo estivo registrano un notevole incremento di presenze.