Provincia, direttore generale: si fanno avanti Belcastro, Belli e Barresi

CROTONE – Dovrebbero esserci una terna in corsa per la poltrona di direttore generale della Provincia di Crotone. Alle tredici di venerdì 10 gennaio, quando mancava poco meno di un’ora alla scadenza per la presentazione delle domande, si erano fatti avanti in tre, e tali, stando alle informazioni in nostro possesso, dovrebbero essere rimasti.

Tra i candidati non figura Arturo Crugliano Pantisano, la cui nomina veniva data in pole position, diciamo quasi certa, considerato che l’avviso per il conferimento dell’incarico, la cui decisione è a totale discrezione del presidente della Provincia, sarebbe stato cucito (si mormorava) a misura dell’ex vice sindaco ed assessore all’ambiente del Comune di Crotone. Della magnanimità di Giuseppe Dell’Aquila, presidente facente funzioni dell’ente, ne hanno invece profittato altri.

L’incarico, della durata di dieci mesi per un trattamento economico complessivo vicino ai centomila euro, fa gola a Nicola Belcastro, sindaco di Cotronei della cordata Pd che fa capo a Franco Iacucci, il commissario provinciale del partito che ha definito l’avviso della Provincia fuori luogo alla vigilia delle Regionali. Inoltre ad Elisabetta Belli, l’ex commissario straordinario (sì proprio lei) per la bonifica del sito d’interesse nazionale di Crotone. Infine a SalvatoreSasà’ Barresi, già consulente esterno della Provincia negli anni passati.

La scelta finale tocca al presidente facente funzioni, subentrato al dimissionario Ugo Pugliese. Sarà lui a vagliare le candidature, a scegliere quella più vicina alle esigenze dell’ente, ad esaminare personalmente le qualità manageriali del candidato e a decidere, infine, se nominarlo direttore generale oppure – nel caso non lo ritenga adeguato alla “complessità organizzativa” raggiunta dalla Provincia di Crotone dopo che la riforma ‘Delrio’ l’ha declassata ad ente di secondo livello decimando la pianta organica – non conferire l’incarico.