Provincia, il neo presidente Pugliese: subito bilancio, infrastrutture e gestione servizi

Alle 12.15 di questa mattina è stato ufficializzato il mandato del sindaco di Crotone, Ugo Pugliese, eletto presidente della Provincia di Crotone ieri, mercoledì 18 aprile.

Una proclamazione alla quale ha partecipato la Giunta comunale, la consigliera regionale Flora Sculco, il personale della Provincia e i familiari di Pugliese, il cui ottimismo, a distanza di quasi due anni dall’elezione a sindaco della città capoluogo, non accenna a lasciarlo. Anche davanti ad un compito difficile come quello di guidare la Provincia di Crotone, i cui problemi sono tanti e tutti complessi.

Pugliese i problemi li guarda e si dice deciso a risolverli, ma con l’aiuto di tutti i suoi colleghi sindaci: “Se pensiamo alla provincia di Crotone come area vasta, potremmo veramente pensare ad uno sviluppo non legandoci alla territorialità di ogni singolo comune, ma ad un concetto comune che condividerò con gli altri sindaci. Su questo conto molto perché è la mia idea di rilancio di questo territorio”.

Il primo step da affrontare è il bilancio: “Metterò immediatamente mano al bilancio per affrontare la situazione economica dell’ente e subito dopo si passerà alle infrastrutture, per le quali ho già in programma degli incontri istituzionali per la 106”.

“Nella questione finanziaria – ha aggiunto il neopresidente della Provincia – rientra l’annosa questione Gestione servizi. Quindi nella gestione del bilancio voglio capire se chiudendo la società ci sono possibilità per i lavoratori, pensando ad una nuova società, ovviamente non partecipata perché il decreto Madia non lo permette, ma è ovvio che i servizi svolti dalla attuale partecipata servono. Quindi si può pensare ad una idea del genere per salvaguardare almeno alcune unità lavorative e non buttare tutto ciò che di buono è stato fatto. Senza contare che la chiusura di Gestione servizi potrebbe dare loro un po’ di ossigeno per le indennità di disoccupazione che potranno percepire e nel frattempo iniziamo a progettare altre soluzioni”.