Psc, ecco come Pugliese immagina il futuro di Crotone

Al Comune si lavoro al Psc, il piano strutturale comunale, destinato a sostituire il piano regolatore in vigore. I tempi sono strettissimi: entro il 30 giugno il documento preliminare deve entrare in Aula per la ratifica, dopodiché, se approvato, si aprirà la conferenza di piano. Il rispetto della scadenza eviterà il blocco dello strumento urbanistico vigente, prorogandolo fino al 31 dicembre: il tempo di portare a termine la conferenza di piano, avere il via libera dalla Regione, aprire la fase delle osservazioni ed approvare il documento finale in Consiglio comunale.

L’amministrazione ha ereditato una bozza di preliminare dalla giunta Vallone, elaborata nel periodo in cui era assessore all’Urbanistica Ettore Perziano. I documenti risalgono al 2011 e vanno attualizzati, alla luce dell’adesione della giunta Pugliese alla legge regionale che ha introdotto il principio ‘consumo di suolo zero’ ed alla visione che la nuova amministrazione ha del territorio. Pugliese ha buttato giù una proposta di ‘Linee di indirizzo’ alla quale va uniformato il documento ereditato da Vallone.

Le linee di indirizzo contengono un po’ di tutto e la prima cosa che viene da chiedersi è se non si sia davanti all’ennesimo libro dei sogni. Ci auguriamo di no, per il bene di Crotone e dei crotonesi, che hanno ormai tutto il diritto di uscire dal tunnel nel quale si sono ficcati da dieci anni a questa parte. E dal tunnel si esce cominciando dalla rigenerazione urbanistica, dall’adozione di nuove politiche di governo del territorio in grado di incidere automaticamente sul tessuto sociale ed economico.

Non è un problema di soldi. Di fondi europei ce ne sono a bizzeffe. Bisogna solo saperci arrivare ed utilizzarli nella direzione giusta, evitando di fare gli errori delle giunte di Vallone, che hanno dilapidato un patrimonio di risorse comunitarie per lasciare la città peggio di come era quando l’avevano presa in consegna dall’ultima amministrazione Senatore. E’ un problema di volontà e competenze. E se per la prima garantiscono le linee di indirizzo che pubblichiamo a seguire, per le seconde ci affidiamo alla fortuna. Buona lettura…

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