Reddito di cittadinanza, Tridico: i 40 euro solo al 7% dei richiedenti

CROTONE – Ha scelto la città più in difficoltà della Calabria per la sua prima visita da presidente dell’Inps nella regione che gli ha dato i natali,. Pasquale Tridico, calabrese di Scala Coeli (Cs) è arrivato poco dopo mezzogiorno con una Fiat Punto alla sede Inps di Crotone dove ha presenziato all’inaugurazione dei nuovi ambulatori medici prima di tenere una conferenza stampa su Reddito di cittadinanza e Quota 100. Occasione per una serie di precisazioni riguardo alle polemiche degli ultimi giorni relativi alle lamentele per l’esiguità delle somme elargite ed alla vicenda delle risposte poco ortodosse dei social media manager dell’Inps su facebook.

“Girano tante falsità – ha spiegato il presidente Tridico – solo il 7 per cento di chi ha ottenuto il Reddito di cittadinanza ha avuto tra 40 e 50 euro. Sono appena 30 mila persone. Il 71% ha avuto 400 euro, il 21% tra 750 e 1.380 euro”. Tridico, che è stato ispiratore del Reddito di cittadinanza, ha evidenziato proprio il lavoro svolto dall’Inps: “Questa misura ha avuto un successo enorme. In appena un mese 800 mila domande. Per il Rei erano 80 mila. L’Inps ha dato risposte in un mese in modo efficiente”.

Una marea di domande che ha causato anche molte richieste di chiarimenti e tensione. Come è accaduto con le risposte date agli utenti sulla pagina Inps per la famiglia. “L’Inps – ha detto Tridico parlando ai dipendenti di Crotone – ha aperto ai social perché vogliamo una comunicazione trasparente e diretta con i cittadini. Spesso, però, accade che ci sia una pressione sui nostri funzionari e dipendenti come è accaduto ieri. Certamente c’è bisogno di formazione e di adeguare le nostre competenze, ma il punto è che lo stress che subiamo ci porta a reazioni scomposte”.

Tridico ha rivelato: “Ieri sera ho chiamato la nostra dipendente, che non è una stagista malpagata come scriveva un quotidiano stamane, ma una nostra funzionaria che non ha retto alla pressione. La signora ha passato la giornata in ospedale per lo stress che ha subito dalla vicenda. Ha avuto tutta la mia comprensione e solidarietà. La nostra collega ha avuto una giornata difficile e mi sono sentito di sostenerla ed invitata continuare il suo lavoro con serenità. Certamente bisogna tenere sempre toni consoni al servizio e sono sicuro che quella funzionaria lo fa”.

Tridico ha poi aggiunto: “Il disagio e lo stress in territori difficili come quello calabrese che soffre di problemi economici può essere ancora più forte. Il vostro lavoro è per questo più apprezzabile. Voi siete la faccia buona dello Stato. Quello che facciamo qui non lo fa nessuno.”