Regionali, Graziano: se Mario Oliverio si candida è fuori dal Pd

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LAMEZIA TERME (CATANZARO) – Se il presidente uscente della Regione Calabria Mario Oliverio va avanti col suo proposito di ricandidarsi andrà incontro all’espulsione dal Pd. Lo ha detto il commissario del Partito democratico calabrese Stefano Graziano rispondendo alle domande dei giornalisti a margine dell’incontro di oggi a Lamezia Terme.

C’è la prospettiva di un’espulsione di Oliverio?
“Questa è un’ovvietà. E’ lo Statuto del Pd che lo dice. Chi si posiziona in condizioni opposte è fuori dal partito”.

Possibilità di mediazioni?
“Noi abbiamo indicato la linea molto chiaramente: un candidato civico. E’ sceso in campo Pippo Callipo e noi abbiamo scelto, con il segretario Zingaretti, di sostenerlo. Il tema spetta a chi vuole fare altro non a noi. Per quello che ci riguarda, vogliamo lavorare a cambiare la Calabria e il cambiamento passa per Callipo. Chi fa un’altra cosa si posiziona fuori dal Pd”.

E le richieste di primarie di esponenti dem e del centrosinistra calabrese?
“Abbiamo detto chiaramente da oltre tre mesi che non si facevano. Stiamo parlando di una roba del passato”.

Quanto all’eventualità che in Calabria il Movimento 5 Stelle possa confluire su Pippo Callipo, la cui candidatura è già sostenuta dal Pd, Graziano ha risposto: “Noi siamo aperti, sempre, e speriamo che, come dire, il M5s possa essere folgorato sulla via di Damasco perché rispetto ad un candidato come Pippo Callipo è difficile dire di no”. “Soprattutto – ha aggiunto il commissario regionale dei dem – perché stiamo lavorando a liste nuove dove, insieme ad alcuni consiglieri regionali uscenti, ci saranno molti giovani, donne, professionisti e rappresentanti della società civile. Ci saranno almeno quattro/cinque liste che sosterranno Callipo”.