Regionali, Zingaretti incorona Callipo e invita Oliverio: aiutaci a vincere

VIBO VALENTIA – Callipo è un pezzo da novanta e Oliverio farebbe bene ad aiutarci a vincere. Non ci sono dubbi per il segretario nazionale del Partito democratico Nicola Zingaretti che questa mattina a Maierato, in provincia di Vibo Valentia, ha fatto visita allo stabilimento di Filippo Callipo, incoronandolo ufficialmente come candidato del Pd alla presidenza della Regione Calabria.

“C’è bisogno di un forte governo calabrese che difenda questa terra. A pochi giorni dalla presentazione delle liste, v’è la possibilità di riaccendere la speranza e guardare al futuro. I prossimi anni in Italia saranno duri ed una comunità che va divisa perde” ha detto Zingaretti. “Consiglio ai calabresi di mettere sul ring un pezzo da novanta che sa combattere le sue battaglie per i calabresi. I calabresi devono essere più coscienti della loro forza per amore della stessa Calabria. Ringrazio, inoltre, Maurizio Talarico, un galantuomo che si era messi a disposizione”. Talarico, imprenditore calabrese nel settore delle cravatte con attività a Roma, nelle scorse settimane aveva infatti avanzato la propria candidatura con il Pd per poi fare un passo indietro.

“Callipo – ha affermato Zingaretti – non è il candidato del Partito democratico, è un candidato che noi sosteniamo perché aderiamo alla sua idea e alla sua necessità di allargare il più possibile il campo per garantire alla Calabria un futuro di crescita, di sviluppo, di valori, di lavoro e di legalità. Io penso che questo sia un segnale da raccogliere”.

E ancora il segretario del Pd si è detto certo che “la novità sia stata rappresentata da una grande personalità come Callipo che è un simbolo di questa terra e di chi ha scelto di rimanere e di creare qui ricchezza e lavoro e io voglio rinnovare innanzitutto i ringraziamenti perché Callipo è a mio giudizio il simbolo della Calabria che difende la Calabria da rischio del precipitare nell’abisso di una situazione economica e sociale drammatica di chi vuole vincere non perché ama la Calabria ma perché vuole sottomettere la Calabria ai giochi politici nazionali”.

“Per quanto riguarda Mario Oliverio – ha soggiunto Zingaretti – io sono mesi, anche con diversi incontri personali, che gli chiedo di aiutarci, di aiutarci a vincere, perché il problema non è Tizio, Caio o Sempronio, ma quello di creare le condizioni di allargare il campo e di mettere in campo una proposta credibile, che ora intorno a Callipo è possibile. Quindi io rinnovo la richiesta con lo stesso spirito di collaborazione fra tutte le forze che si oppongono alle destre di unirsi rispetto ad una personalità di cui forse i calabresi non si rendono conto, ma rende orgogliosa la Calabria in tutta Italia e in tutto il mondo. E’ la carta vincente”.

“L’appello che faccio a Mario Oliverio ed a tutte le forze che sostengono il Governo – ha concluso il segretario dem – è: questa volta non possiamo regalare questa terra bellissima al rischio del degrado. Ci sono tante personalità, a me ha colpito molto quella di Nino De Masi, altro grande imprenditore calabrese simbolo dell’antimafia che ha detto una cosa semplice: salviamo la Calabria, mettiamo da parte gli egoismi, i personalismi. E’ il tempo delle scelte e sostenendo Callipo ha dato un segnale di speranza, quindi mi auguro che tutti prendano atto di questa consapevolezza. Quel che è certo – ha sottolineato – è che il simbolo del Partito democratico sarà accanto al nome di Callipo perché, ripeto, quello che è in gioco è il futuro di questa terra. Callipo è l’unica possibilità in questo momento che può rappresentare l’unità e la forza dei calabresi”.