Regione, nuovi fondi Ue: Santelli chiama a raccolta i calabresi

Mercoledì 29 luglio, dalle ore 16 alle 19, nella sala verde della Cittadella di Germaneto-Catanzaro, si svolgerà la prima giornata dell’evento “Il futuro è Calabria – 2021/2027 scenari e modelli” (il 30 luglio la seconda giornata con il partenariato istituzionale e socioeconomico) che aprirà ufficialmente il percorso di concertazione e di condivisione con i calabresi per la costruzione del Programma operativo del prossimo ciclo di programmazione 2021-2027. Il presidente della Regione Jole Santelli trarrà la sintesi dell’iniziativa che si svilupperà in due Tavole rotonde: una sulla “politica e le sfide della nuova programmazione” con i rappresentanti istituzionali, nazionali e regionali, l’altra sulle “autonomie locali tra autonomia e sviluppo” con gli amministratori locali.

“Vogliamo i calabresi per parlare di Calabria più di ogni altra cosa, con una inversione di tendenza rispetto ai programmi calati da dimensioni astratte, scollegati dai territori e dalle reali istanze” dice la Santelli. “Sappiamo di muoverci in un mondo, quello della programmazione comunitaria, fatto di molti vincoli, le famose condizioni abilitanti, da rispettare. Ma sappiamo anche che all’interno dei vincoli le strade e le traiettorie sono molteplici. Allora si parte verso questa nuova sfida. La via è stata tracciata con l’idea di Calabria che abbiamo illustrato nelle dichiarazioni programmatiche rese il 26 maggio dinanzi al Consiglio regionale, ora si tratta, tutti insieme, di fare proposte, trovare soluzioni, evidenziare buone prassi”.

“Dobbiamo dimostrare che siamo una regione che sa esprimere qualità nelle proposte, che ha una visione chiara sul cosa fare” aggiunge la governatrice. “Poi sarà compito della Giunta che presiedo, e della burocrazia regionale, stabilire il come fare. Questa, probabilmente, è la parte più sfidante: superare le sacche di inefficienza e traghettare questa regione verso procedure normalizzate per l’attuazione delle idee. La speranza è che i Calabresi che hanno le idee accettino di metterle a disposizione dell’intera regione, dimostrando ancora una volta che la nostra è terra di laboriosità, di ingegno, di sacrificio”.