Regione, Oliverio replica: se non ci sono i numeri si torni alle urne

“Commette un grave errore di prospettiva chi pensa che il presidente della Regione si possa condizionare attraverso le sfide e i soliti ritornelli. Io, le sfide, qualsiasi connotazione esse assumano, le rimando al mittente perché ho sempre concepito il mio mandato come un servizio alla Calabria e ai calabresi”. Così il presidente della Regione Mario Oliverio ha replicato in aula a Enzo Ciconte, vice presidente del Consiglio regionale, e Carlo Guccione, consigliere di maggioranza, che in apertura dei lavori hanno annunciato la loro autosospensione dal gruppo consiliare Pd alla Regione Calabria.

“Se coloro i quali che sono stati indicati dai cittadini per sostenere questo mandato decidono di ritirare la loro fiducia nei miei confronti, non è la fine del mondo. Si ritorna agli elettori e ad essi si affida la nuova scelta. L’Aula, in tal senso, è sovrana. Io ho chiesto agli elettori un mandato per governare per l’intera legislatura. Nel momento in cui mi si farà prendere atto, con atti e documenti formali, che non ci sono più le condizioni per andare avanti, non esiterò neanche un minuto a mettermi da parte, né farò finta di “riaprire le trattative”. Una tale possibilità, tranquillizzo tutti sin da ora – ha concluso Oliverio – non esiste. Io sono fatto così”.