Regione, via libera alla legge per i giornalisti vittime d’intimidazioni

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REGGIO CALABRIA – Fare il giornalista in Calabria non è per nulla facile. Lo dimostra il numero delle intimidazioni ai danni degli operatori dell’informazione che ha raggiunto in poco più di un decennio la media di 7,3 episodi l’anno. Il dato è contenuto nella relazione di accompagnamento alla proposta di legge d’iniziativa del consigliere regionale Sebastiano Romeo in materia di “sostegno in favore dei giornalisti professionisti e pubblicisti vittime di intimidazioni”.

La proposta dell’esponente del Partito democratico è approdata questa mattina nella commissione consiliare contro la ndrangheta di palazzo Campanella presieduta dal consigliere Arturo Bova, dove ha incassato parere favorevole all’unanimità prima di approdare a breve in Aula. Durante i lavori, la commissione ha audito il giornalista Michele Albanese, consigliere nazionale della Federazione nazionale della stampa e responsabile per il Sindacato giornalisti dei progetti di educazione alla legalità.

Nella relazione di accompagnamento al testo normativo viene evidenziato, tra le altre cose, che “la media delle intimidazioni in Calabria negli anni 2006/2017 a giornalisti professionisti e pubblicisti è di ottanta casi, in costante aumento, con insulti, violenze e danneggiamento dei beni personali”.