Relitti degli sbarchi sulle spiagge, le istituzioni: entro un mese la soluzione del problema

LE CANNELLA (Isola Capo Rizzuto) – “Entro venti giorni, un mese al massimo il problema della rimozione dei relitti delle barche utilizzate per gli sbarchi ed abbandonati sulle coste crotonesi sarà risolto”. Lo ha comunicato domenica 21 novembre il sindaco di Isola Capo Rizzuto, Maria Grazia Vittimberga, intervenendo al sit in organizzato da un comitato cittadino sulla spiaggia di località Le Cannella (Isola Capo Rizzuto). Una manifestazione promossa per chiedere la rimozione dei relitti abbandonati: ce ne sono almeno dieci lungo la costa crotonese.

Sulla spiaggia di Le Cannella si trovano arenate due delle dieci imbarcazioni abbandonate lungo la costa crotonese: da una di esse è avvenuto lo sbarco del 3 novembre scorso con il salvataggio di 75 migranti da parte delle forze dell’ordine e volontari che sono entrate in acqua a prendere in braccio le persone.

Tante le persone che hanno partecipato al sit in. Tra loro anche i sindaci di Crotone, Vincenzo Voce, e di Isola Capo Rizzuto, Maria Grazia Vittimberga. Quest’ultima proprio alcuni giorni fa aveva scritto al ministro della transizione ecologica, Roberto Cingolani, per chiedere di rimuovere la barche che inquinano l’ambiente e danneggiano l’immagine turistica del territorio. Diversi relitti, infatti,m si trovano incagliati nella zona A della Riserva Marina Capo Rizzuto dove è vietata qualsiasi attività, anche fare un semplice tuffo in mare.

“Credo che la lettera al Ministero e questa manifestazione abbiano sortito qualche effetto – ha detto il sindaco Vittimberga – perché in questo momento le maggiori istituzioni, Prefettura, Procura della Repubblica e Agenzia delle Dogane sono impegnate per la soluzione del problema,. Dalle notizie che mi arrivano dalla Prefettura ci dovrebbe essere la risoluzione del problema entro un mese su tutte le spiagge crotonesi”.

Il sindaco di Crotone, Vincenzo Voce, ribadendo la gravità della situazione dal punto di vista ambientale ha ribadito come la sua collega che “pur potendo i Comuni effettuare delle ordinanze per rimuovere questi relitti non possono però sopportare il costo per rimuoverli”.

In rappresentanza del comitato Raffaele Muraca, dicendosi soddisfatto delle parole del primo cittadino riguardo la rimozione dei relitti, ha confermato l’intenzione di mantenere alta la guardia e l’attenzione perché il problema sia realmente risolto dalle istituzioni.