Riduzione autobus Crotone, il commissario ai cittadini: i soldi ci sono aspettiamo il via libera dalla Regione

CROTONE – I soldi per ripristinare le corse degli autobus ci sono, ma il Comune attende il via libera della regione per poter agire secondo le regole”. Ha detto questo il commissario straordinario, Tiziana Costantino, alla delegazione di cittadini di Fondo Farina, Lampanaro, Poggio Pudano. Zone della città penalizzate  dalla soppressione – a partire dal giorno 1 maggio – dei i 97.427  chilometri aggiuntivi garantiti economicamente dal Comune sui 980.277 complessivi del trasporto pubblico locale (882.850 quelli a carico della Regione).

Una riduzione che ha causato disagi per gli spostamenti dei cittadini dalla periferia verso il centro. Per questo motivo venerdì 12 giugno alcuni rappresentanti dei cittadini che risiedono in quelle zone si sono ritrovati in piazza della Resistenza per ribadire (una prima protesta c’era stata a metà maggio) la necessità di aumentare le corse degli autobus e di rivedere gli orari. La riduzione delle corse sta anche provocando un affollamento dei bus oltre a quello previsto dalle norme anti covid. Una situazione che rischia di degenerare in lite tra cittadini come è capitato in alcune occasioni contro chi faceva osservare che nell’autobus si era in troppi. Venerdì, come si vede nel video, nel bus proveniente da Farina che dovrebbe trasportare al massimo 15 persone per le norme anti covid, c’erano circa 50 passeggeri. Questo perché al mattino, dopo le corse delle 6.45 (“bus quasi sempre vuoto e quindi inutile” dicono i cittadini) e quello delle 7.20  non ci sono altri autobus fino alle 9.20 che possano portare le persone da Farina a Crotone. Questo pullman è invece strapieno, come anche quello delle 15 da Farina a Crotone che in questo periodo porta i ragazzi  al mare.

Disagi che sono stati portati all’attenzione del commissario straordinario il quale alla rappresentanza dei cittadini ha rivelato di non aver mai ricevuto la prima richiesta di modifica delle corse che era stata protocollata in Comune a maggio e quindi di ignorare la realtà della situazione. Il commissario ha quindi preso impegno di scrivere immediatamente alla Regione Calabria per ottenere il via libera, secondo quello che prescrive la norma, per poter finanziare i 97 mila chilometri per i quali i soldi sono già disponibili.