Rifiuti, ordinanza di Oliverio: disposto sovralzo della discarica di Crotone

La discarica provata di Columbra smaltirà i rifiuti della Calabria fino al 30 giugno 2020. Lo stabilisce l’ordinanza emessa dal Presidente della Giunta Regionale, Mario Oliverio, che ha autorizzato la Sovreco “a proseguire in via d’urgenza e senza soluzione di continuità nella coltivazione fino al 30 giugno 2020”. Una ordinanza contingibile ed urgente si giustifica il governatore “per fronteggiare la grave situazione igienico sanitaria insorta nel settore della raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani e per scongiurare pericoli per la salute pubblica”. Una situazione colpa di una gestione politica del settore dei rifiuti che ha preferito continuare per tutti questi anni nell’emergenza invece di programmare come si sarebbe dovuto fare.
Lo dice la stessa ordinanza emessa sabato dal governatore Oliverio che, mentre da una parte autorizza il sovralzo della discarica di Columbra nonostante i pareri negativi del sindaco di Crotone, ma anche del suo partito e di decine di associazioni. Tutti pareri negativi sostenuti dal fatto che il territorio crotonese abbia già dato tanto alla Calabria in questi anni smaltendo rifiuti mentre gli altri territori stavano a guardare senza adempiere alle leggi che prevedono la realizzazione di discariche in ogni provincia. Con l’ordinanza, giustificata ancora dall’emergenza, si dà tempo fino a giugno 2020 per mettere a posto quello che l’assessorato regionale all’Ambiente non è riuscito a fare in quattro anni. Come si legge nella nota della Regione Calabria “L’ordinanza è stata richiesta e sollecitata dai sindaci presidenti delle Comunità di ambito che ne hanno espressamente condiviso i contenuti e si sono impegnati ad attuarne le disposizioni nei tempi previsti”. Questo significa che alla fine anche la linea del No del sindaco di Crotone, Ugo Pugliese, alla fine ha ceduto a meno di smentite del primo cittadino

COSA PREVEDE L’ORDINANZA
  • che le Comunità d’Ambito di Cosenza e Vibo Valentia e la Città Metropolitana di Reggio Calabria provvedano ad individuare immediatamente uno o più siti dove ubicare i propri ecodistretti e le relative discariche di servizio ed avviino le conseguenti procedure amministrative per la realizzazione degli impianti;
    – che le Comunità d’Ambito di Cosenza e la Città Metropolitana di Reggio Calabria provvedano immediatamente all’indizione della gara o all’affidamento del servizio per lo smaltimento in impianti extraregionali degli scarti di lavorazione degli impianti siti nel proprio territorio;
  • che alcuni Comuni (Lamezia e Catanzaro) adottino immediatamente gli atti amministrativi di competenza necessari per la prosecuzione delle procedure di ampliamento delle discariche di propria competenza e che altri (Castrolibero e Castrovillari) provvedano a richiedere l’autorizzazione integrata ambientale o a presentare la documentazione tecnica riportante lo stato attuale della discarica;
  • che il Comune di Cassano Jonio sia autorizzato in via d’urgenza e senza soluzione di continuità all’esercizio di ulteriori volumi, nelle more del rilascio dell’autorizzazione per la quale ha già presentato istanza, e nel rispetto dei piani di gestione, monitoraggio e controllo approvati;
  • che il gestore della discarica di Crotone sia autorizzato a proseguire in via d’urgenza e senza soluzione di continuità nella coltivazione fino al 30 giugno 2020 nel rispetto dei piani di gestione, monitoraggio e controllo approvati e che il gestore della discarica di Crotone svolga in via d’urgenza le attività tecniche necessarie ad assicurare una rapida ripresa dei conferimenti autorizzati.

“Si tratta, a tutta evidenza – si legge in una nota della Regione Calabria – di un complesso di provvedimenti, relativi all’intero territorio regionale, finalizzati ad assicurare la continuità del servizio pubblico di raccolta e smaltimento, nella more del completamento delle complesse procedure di competenza delle Comunità d’Ambito, comunque svolte con l’affiancamento ed il sostegno della regione”.