Royalties metano, il Consiglio camerale convocato sul porto Vecchio

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Ormai è diventata una consuetudine convocare i consigli camerali sui luoghi delle vertenze in caso di questioni di particolare complessità ed urgenza. Dopo quelli tenuti presso la Metal Carpenteria sul mancato ristoro dei danni del maltempo ed all’Arredo Inox sulla grave crisi economica del Corap, questa volta la Camera di commercio di Crotone ha optato per il porto Vecchio, luogo di lavoro degli operatori marittimi da tempo impegnati in un braccio di ferro con Regione e Comune per la mancata erogazione delle royalties dovute per le piattaforme di gas metano, fonte di limiti alla pesca davanti alle coste della città.

L’incontro è convocato per martedì 9 luglio alle ore 11 nei locali del ristorante Porto Vecchio.
“Il mancato conferimento, sin dal 2014, delle royalties che Eni versa alla Regione Calabria [e questa] ai legittimi destinatari, danneggia ulteriormente i pescatori già provati dalla riduzione dell’area di pesca” lamenta in una nota il presidente della Camera di commercio, Alfio Pugliese. “Più volte il ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali ha escluso che detti conferimenti possano configurarsi come aiuti di Stato e, pertanto, è necessario ridefinire i diretti destinatari della compensazione in oggetto, che sono i pescatori e non esclusivamente i Comuni coinvolti”.

Per Pugliese è quanto mai urgente definire un accordo di programma che ristabilisca “il diritto di coloro che sono in prima persona penalizzati dalla presenza delle piattaforme di proprietà Eni ad essere diretti destinatari del giusto ristoro economico” ed a “cui Regione e Comuni dovranno uniformarsi”.