Saldi flop, Codacons e Consumatori: famiglie hanno già dato col Black Friday

“I saldi invernali sono di fatto già partiti in un negozio su tre, con i commercianti che anticipano l’avvio ufficiale degli sconti di fine stagione praticando ribassi alla clientela, proponendoli direttamente ai consumatori in fase di acquisto o inviando mail, sms e messaggi WhatsApp ai clienti fidati”. Lo afferma in una nota il Codacons, che come ogni anno monitora l’andamento degli sconti di fine stagione.

“Quest’anno i saldi – rileva il presidente dell’associazione dei consumatori, Carlo Rienzi – partiranno con percentuali di sconto elevatissime e comprese tra il 30 e il 40%, ma ci sono anche negozi che da subito applicheranno una politica aggressiva scontando la merce del 50%. Ciò non basterà tuttavia a colmare l’effetto Black Friday, che ha portato milioni di consumatori ad anticipare a novembre acquisti che prima avvenivano durante i saldi, e le vendite risulteranno in forte calo rispetto al 2019, con una contrazione media della spesa del -10%”.

Anche per il Centro consumatori Italia “l’andamento che si profila non è brillante, in linea con la contrazione dei consumi che ancora pervade il nostro mercato, colpito da una crisi del potere di acquisto delle famiglie ed inoltre dal senso di insicurezza delle prospettive future”. Quest’anno poi tra promozioni varie, periodi di sotto costo e un Black Friday sempre più ampliato, sottolinea l’associazione dei consumatori, gli italiani “taglieranno ancor di più la spesa, avendo già utilizzato risorse per queste occasioni. Di questa stagione di saldo, quindi, solo il 35% delle famiglie (8,9 milioni) se ne avvarranno con una spesa media di 163 euro per un totale di risorse di circa 1,45 miliardi di euro”.

La stagione dei saldi invernali prende il via giovedì 2 gennaio in Basilicata, Sicilia e in Valle d’Aosta, e dal 4 gennaio in tutte le altre regioni.