Sanità, fatture pagate due volte: sequestrati beni per 4 milioni

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REGGIO CALABRIA – Fatture pagate due volte dall’Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria sono state scoperte dai finanzieri del Comando provinciale che, a conclusione di un’indagine coordinata dalla Procura diretta da Giovanni Bombardieri, hanno sequestrato beni per 4 milioni al rappresentante legale di uno studio radiologico privato di Siderno denunciato per falso ideologico e truffa aggravata ai danni dello Stato.

Nell’inchiesta sono indagate, per falsità ideologica, altre 12 persone tra consulenti esterni e funzionari Asp. Il sequestro, chiesto dal procuratore aggiunto Gerardo Dominijanni e dal pm Marika Mastrapasqua, trae origine dalla verifica di un accordo transattivo concluso nel 2015 tra l’Asp e lo studio.