Serbatoi vuoti, Sorical non li alimenta: mezza città senz’acqua

CROTONE – E’ di nuovo emergenza idrica in città. Da questa sera molte zone di Crotone resteranno a secco dal momento che Congesi, la società che si occupa della fornitura di acqua potabile, è stata costretta a chiudere i serbatoi ormai a secco. E’ la stessa Congesi, in una nota, a spiegare l’accaduto e anche le responsabilità che, manco a dirlo, conducono dritto alla Sorical, la società regionale delle acque.

Congesi spiega che in questi giorni sta rilevando un aumento dei consumi idrici ai serbatoi di Vescovatello, aumenti fisiologici dovuti fondamentalmente all’aumento delle  temperature. “La cosa era stata ampiamente prevista tant’è che Congesi già a fine maggio aveva chiesto a Sorical di adeguare la fornitura idrica riservata alla città di Crotone, appunto in relazione dell’arrivo della stagione estiva, purtroppo detta richiesta – constata Congesi – non è stata soddisfatta, per cui da ieri i serbatoi comunali sono quasi vuoti”.

La società informa che si è svuotato il serbatoio di Vescovatello basso e pertanto da questa sera sarà necessario sospendere l’erogazione idrica nelle zone asservite allo stesso  serbatoio di Vescovatello basso, affinché durante la notte lo stesso possa riempirsi, per garantire l’erogazione idrica durante il giorno. Le zone in cui l’erogazione sarà sospesa dalle 22.00 di stasera fino alle 6.00 di domani mattina, sono le seguenti: via Cutro, Fondo Gesù, Borgata San Francesco, via Veneto e traverse, via Torino, piazza Pitagora, via Poggioreale e traverse, corso Messina, via Cristoforo Colombo, via Regina Margherita.