Serie A, Crotone implacabile infligge un poker da urlo al Benevento e si rilancia in classifica

Certe tradizioni vanno rispettate, ed anche quando il momento è delicato e il sapore dell’ultima spiaggia alimenta l’ansia da prestazione, quel verdetto trova la sua naturale applicazione. Il Crotone regola il Benevento, ottiene la quarta vittoria consecutiva contro i sanniti, la terza in campionato e si arrampica a quota 12 in campionato, dimostrando ancora una volta che quando il gioco si fa duro, i rossoblù estraggono risorse infinite. Certo, non tutto è oro quello che luccica, ma conta vincere e averlo fatto con quattro reti santifica alcune certezze che cancellano anche leggere sfumature difettose esposte anche nella sfida odierna, che però le prodezze di Cordaz tra i pali e la ritrovata vena realizzativa di Simy hanno fatto passare in secondo piano. L’attaccante nigeriano è salito a quota 6 raggiungendo Messias nella classifica interna dei bomber. Un buon viatico in attesa del giro di boa del campionato che vedrà i rossoblù in casa della Fiorentina sabato sera. Lo Scida si conferma amico fedele, e consegna la terza vittoria: Spezia, Parma e ora Benevento affondate, perchè quando l’avversario è alla sua altezza, il Crotone dimostra di avere requisiti per duellare ad armi pari.

Stroppa sceglie l’all in con Riviere accanto a Simy e Messias a galleggiare tra trequarti e mezzala. Sulle fasce Rispoli e Pedro Pereira mentre in difesa conferma per Djidji e Golemic con Magallan dirottato a sinistra e Luperto in panchina. L’esigenza del Crotone di immettere punti nella propria asfittica classifica obbliga gli uomini di Stroppa ad accelerare subito le operazioni anche se il Benevento dimostra di avere le armi adeguate per controbattere. Ma l’impatto più convincente dei sanniti è smorzato dall’immediato vantaggio del Crotone, arrivato in modo casuale con il traversone di Pereira corretto nella propria porta da Glik, il quale svirgola nel tentativo di anticipare Simy. La palla finisce alle spalle di Montipò e il Crotone si trova inaspettatamente in vantaggio, che prova a proteggere e blindare. Ma il Benevento è più pimpante e sciolto e si accampa nella metà campo rossoblù collezionando angoli e fraseggiando in modo continuo e ficcante, rischiando più volte di riequilibrare il match. Cordaz si erge a protagonista, anche quando i suoi compagni difettano in uscita oncedendo campo e spazio ai sanniti. Il Crotone soffre e fa fatica ad uscire, ma in una delle rare ripartenza trova addirittura il raddoppio, questa volta per merito esclusivo di Simy, che di piatto capitalizza una palla servita da Riviere, addomestica da Vulic e appoggiata inavvertitamente da Glik nella convulsa azione he intanto si era generata in area. Crotone sul doppio vantaggio e adesso più sciolto nel palleggio, anche se il solido difetto di impostazione e palleggio rischiava di rimettere in partita il Benevento, ma Cordaz è bravissimo a dire di no alla conclusione di Lapadula e addirittura superlativo nel finale di tempo quando con un colpo di reni da applausi si oppone alle semirovesciata di Hetemaj lasciato colpevolmente solo al centro dell’area.

Il secondo tempo si apre con l’attesa accelerazione del Benevento che punta a riaprire i giochi, ma concede quella fetta di campo che il Crotone sfrutta per confezionare un tris improvviso a abbagliante, ancora una volta con Simy che raccoglie l’invito di Riviere e deposita alle spalle di Montipò la palla della doppietta, sesto acuto del nigeriano che raggiunge Messias al comando della classifica cannonieri interna. Il folle percorso di una partita per certi aspetti illogica incrocia un altro momento show al minuto 65, quello che certifica la prima rete italiana di Vulic, abile a crearsi lo spazio e aprire il destro che finisce alle spalle del portiere sannita. La partita è ormai in ghiacciaia, ma il Benevento ha un sussulto con la botta violenta di Falque che serve soltanto per aggiornare le statistiche. Il Crotone governa il finale di gare con sicurezza offrendo minutaggio a Petriccione, Mazzotta, Luperto e Rojas e arrivando a destinazione con un successo largo e pesante, che rilancia le quotazioni e aggiorna una tradizione implacabile.

CROTONE-BENEVENTO 4-1

MARCATORI: 4′ pr Glik (aut), 29′ pt Simy, 9′ st Simy, 20′ st Vulic. 37′ st Iago Falque

CROTONE: Cordaz; Djidji, Golemic, Magallan; Rispoli (35′ st Mazzotta), Messias, Zanellato  (39′ st Rojas), Vulic (35′ st Petriccione),  P.Pereira (35′ st Luperto); Simy, Riviere (25′ st Eduardo). A disp.: Festa, Crespi, Cuomo, Crociata, Siligardi, Ranieri, Mignogna. All. Stroppa
BENEVENTO: Montipò; Improta (30′ st Iaqo Falque), Tuia (30′ st Caldirola), Glik, Barba; Hetemaj, Ionita (22′ st Tello) , Dabo; R. Insigne (40′ pt Caprari), Sau (22′ st Di Serio); Lapadula. A disp.: Manfredini, Lucatelli, Caldirola, Basit, Tello, Viola, Maggio, Foulon, Di Serio,  Iago Falque, Pastina. All. Inzaghi.

ARBITRO: Sozza di Seregno.

NOTE: Ionita, Insigne, Barba, Dabo, Messias