Serie A, il Crotone guarda al mercato di riparazione: difesa e attacco sotto osservazione

La lista della spesa è lunga e articolata. E soprattutto coinvolge tutti i reparti. Sarà un mese piuttosto impegnativo sul fronte del mercato invernale per la società di via Scalfaro, obbligata ad apportare sostanziali modifiche nel proprio impianto per tenere accesa la fiammella della speranza.

Difesa, centrocampo e attacco, tutti i settori sotto osservazione, a cominciare proprio dal pacchetto arretrato, quello che ha mostrato le maggiori criticità e che con 35 gol incassati è il più perforato della categoria. Servono almeno uno-due innesti di spessore ed esperienza per reggere l’urto di attaccante quasi sempre immarcabili. In attesa di capire anche se, Djidji, fin qui praticamente mai utilizzato, possa essere un ‘acquisto’ invernale. Anche il centrocampo necessita di correzioni: sul piano numerico ci saremmo anche, ma la fragilità di alcuni protagonisti necessita approfondimenti: le lunghe defezioni di Cigarini e Benali impongono una riflessione e in questo senso non è da escludere un ritorno sul mercato per accaparrarsi un play. Servirebbe anche un esterno per dare il cambio a Pereira e Reca, spremuti e con poche alternative visto che Rispoli ha attraversato anch’egli difficoltà fisiche. E poi c’è l’attacco, tallone d’achille con l’esigenza di rivedere tutto l’impianto: ad eccezione di Messias, intoccabile della compagnia, tutto il resto è sotto osservazione. Anche Simy, 4 gol (3 su rigore) ha fin qui deluso, mentre Riviere è stato quasi sempre indisponibile e soltanto nelle ultime settimane ha recuperato forma e minuti. Dragus, Siligardi e Rojas sono più che altro oggetti misteriosi che potrebbero anche essere destinati altrove, così come i ‘fuori lista’ estivi Mustacchio, Gomelt e Mazzotta.

Per quanto riguarda l’attacco, le voci di un possibile interessamento per Galabinov e Pinamonti restano calde, anche se quest’ultimo sembra destinato al Benevento. Ci sarebbe anche l’ipotesi di un ritorno di Milan Djuric, in forza alla Salernitana. Di sicuro servono nuovi innesti ma soprattutto di qualità e spessore, uomini che garantiscono quei gol necessari a tenere vivo il sogno di una salvezza che resta una missione complessa ma realizzabile.