Serie A, il Crotone trova il pari nel finale a Benevento: Simy fa 20 in campionato e gela il ‘Vigorito’

L’orgoglio, la volontà, il cuore. Tutto in un fotogramma, quello che in pieno recupero permette a Simy di depositare alle spalle di Montipò la palla del pareggio e consegnare un punto che al Crotone servirà anche a poco in chiave classifica, ma che ha un significato enorme sul piano dell’autostima e della dignità. L’esatto contrario del Benevento, che quella palla sfilare alle proprie spalle pesa come un macigno, ed è una sentenza anticipata di una retrocessione che pende inevitabilmente dal destino del Torino, che può sfruttare il jolly del recupero contro la Lazio di martedì. Basterà un punto, altrimenti tutto rimandato al faccia a faccia di domenica prossima, con i sanniti in ogni caso obbligati a vincere al ‘Grande Torino’.

Era stato chiesto al Crotone di interrompere quella tradizione negativa al ‘Vigorito’, di ‘vendicare’ quel ko del 2018, di migliorare numeri di classifica desolanti. La missione è riuscita, seppure al tramonto di un match complicato e difficile, penalizzato dal gol in avvio subito da Lapadula e dal rosso rimediato da Golemic poco prima della mezzora che ha complicato ulteriormente i piani di Cosmi, privato alla vigilia della presenza di Messias (gastroenterite) e con Djidj avanzato sulla linea dei ‘quinti’. Tra i pali Festa, che avrà modo di mettersi in bella evidenza. Il primo tempo scorre via col Crotone in sofferenza e il Benevento che sciupa un paio di occasioni per chiudere i conti. Il risultato resta in bilico anche nella ripresa, e col passare dei minuti l’inferiorità numerica si sente di meno perchè il Benevento comincia a sentire la tensione della posta in palio e rallenta bruscamente i ritmi, commettendo anche alcuni errori di troppo nel palleggio offensivo. Il Crotone, dal canto suo, pur senza mai creare apprensioni, riesce a mettere il becco con più frequenza, trascinato da un Ounas che ogniqualvolta accelerare semina il panico, con gli avversari costretti ad usare le maniere forti. Così tanto che Glik con un entrata ai confini del rosso lo costringe ad uscire, togliendo una buona fetta di imprevedibilità offensiva. Cosmi, che nel frattempo aveva già inerito Vulic e Rojas, ripesca anche Dragus, che ha un impatto felice col match.

Nel finale la tensione del Benevento è palpabile, e quando ormai i giallorossi conteggiano i secondi che li separano dal successo, arriva la doccia fredda di Simy, letale nell’appoggiare col destro un’azione insistita ispirata da Dragus e perfezionata dall’assist di Pereira. Per il nigeriano è il gol numero 20 in campionato, per il Crotone il 4° pareggio in campionato, che mancava addirittura dallo 0-0 del 15 dicembre ad Udine. Ad alimentare il rimpianto, sannita, il paratone all’ultimo passalto di Festa che disinnesca la conclusione da distanza ravvicinata di Glik. Per il Benevento, mani nei capelli e delusione atroce. Perchè la serie B, adesso è davvero dietro l’angolo.

BENEVENTO-CROTONE 1-1

BENEVENTO: Montipò; Depaoli (36’pt Tuia), Glik, Barba, Letizia; Ionita (20’pt Improta), Schiattarella, Hetemaj; Caprari (1’st Dabo), Insigne (39’st Gaich); Lapadula. A disp: Manfredini (GK), Lucatelli (GK), Pastina, Tello, Diambo, Sanogo, Viola, Di Serio. All. F. Inzaghi
CROTONE: Festa; Magallan, Marrone (1’st Pedro Pereira), Golemic; Djidji, Zanellato (17’st Rojas), Cigarini (22’st Vulic), Benali (22’st Petriccione), Molina; Ounas (39’st Dragus), Simy. A disp: Cordaz (GK), Crespi (GK), Luperto, D’Aprile, Rispoli, Riviere. All. Cosmi
ARBITRO: Giacomelli di Trieste
MARCATORI: 13’pt Lapadula (B), 93′ Simy (C)
AMMONITI: Marrone (C), Magallan (C), Glik (B), Gaich (B)
ESPULSO: 24’pt Golemic (C) per fallo da ultimo uomo